Fede è tenersi

by Mauro 28. novembre 2018 20:02

       Nel cammino quotidiano abbiamo bisogno di scoprire quale relazione regge la nostra esistenza e su cosa poggiare ogni cosa per continuare a camminare. Abbiamo bisogno di venire fuori da rapporti schiavizzanti, da relazioni di dipendenza che impediscono l'ascolto ed il desiderio proprio della fede.

        La fede, infatti, è desiderio. Ben altra cosa sono i rapporti basati sulla brama di conoscere per possedere l'altro, come se questo fosse davvero possibile!

        La fede è intuizione, apertura al mistero, riconoscimento che ogni cosa nella sua essenza è indicibile e di fronte alla presenza di Dio occorre semplicemente tacere.

      La fede scaturisce dall'ascolto, dal fare spazio dentro di sé affinchè la presenza dell'Altissimo possa trovare una breccia per raccontarsi.More...

L'ecologia del tempo

by Mauro 18. novembre 2018 07:49

     Viviamo giorni senza tempo, stagioni senza nome, come a dire che camminiamo stando in area di sosta. È l'esperienza che abbiamo nell'era della postmodernità quando il possesso dei beni di consumo è assunto a meta della propria vita. L'avere non è più strumentale a raggiungere una meta, anzi, la materia da possedere  diventa sempre più il fine da perseguire.

     Il web ha aperto una finestra sul mondo e da allora non siamo più gli stessi. Resi capaci di affacciarci in ogni luogo ed in ogni tempo abbiamo iniziato ad esplorare vorticosamente i luoghi, l'umanità e la sua storia avendo la parvenza di conoscere. Ma quando tutto è diventato a portata di click, di fatto, abbiamo perso lo stupore, la capacità di lasciarsi affascinare dalle cose, abbiamo perso il senso del tempo che ci prepara all'incontro e, dunque, alla conoscenza relazionale. More...

Uscire dall'indifferenza fa la differenza

by Mauro 25. marzo 2018 10:01

       Le cose si possono raccontare in tanti modi ad esempio con altisonanti parole o con gesti eclatanti, Dio si racconta seguendo una via discendente per accogliere ed incontrare: fino a quando ci saranno disparità tra interlocutori, piani di potere rispetto all'altro, la narrazione sarà compromessa e l'incontro non avrà il gusto del dono, non potrà esserci contaminazione di vite.

       L'ingresso nella settimana santa ci suggerisce una postura, un modo di stare di fronte alle questioni della vita e nella propria esistenza, passando dall'indifferenza alla contaminazione, dall'io al noi.More...

La bellezza è oltre le apparenze

by Mauro 28. ottobre 2017 22:12

  “Lì dove c'è il pericolo cresce anche ciò che salva”.

Questo aforisma di Friedrich Hölderlin s'addice alla esperienza socio-pastorale della Comunità parrocchiale di Danisinni che da sempre ha rigettato la nomea di luogo da evitare e da rimuovere dall'immaginario della collettività.More...

Rinasce chi si lascia amare

by Mauro 23. aprile 2017 10:26

            L’esistenza di ciascuno può trascorrere a porte chiuse, quasi con la parvenza di stare al sicuro, proteggersi ed essere felici. Assistiamo attoniti alla meticolosa pianificazione di alcuni che stanno a scorgere nemici e a cercare sempre nuove strategie di difesa fino alla guerra “preveniente”, qualora l’altro avesse intenzione di attaccare!
           È la paura a reggere la logica di inimicizia e di antagonismo. Le guerre, tutte le guerre, sono rette dalla paura, si pensi oggi a quel che sta accadendo nello scenario mondiale e a come la paura generi nuovi nemici con cui contendere.
           Uomini e donne, così come intere nazioni, impegnati in questa postura di vita dimentica che l’altro è parte di sé e che, in fondo, il vero nemico non è fuori ma dentro se stessi quando non si è riconciliati con la propria storia.More...

Ogni persona è una storia inedita

by Mauro 5. gennaio 2017 20:43

       A compimento del tempo natalizio ci viene presentata la figura dei Magi, uomini che dall’oriente si recano a Betlemme perché guadando il cielo hanno colto un segno. Interessante, dunque, è che il loro mettersi in cammino deriva dallo sguardo rivolto al cielo, dall’apertura al mistero che li sovrasta, e lì scorgono un segno che hanno bisogno di comprendere.

      Loro vanno a Gerusalemme, il luogo del Tempio ove viene approfondita, compresa e trasmessa, la Parola di vita, perché intendono leggere il segno e dargli un significato.More...

Loro Testimoni di vita

by Mauro 30. ottobre 2016 20:59

        Ero ancora ragazzo quando nel 1978 il film “Halloween. La notte delle streghe” arrivò nelle nostre sale cinematografiche. Un genere horror prodotto negli Stati Uniti e che ebbe rapida diffusione fino a veicolare il fenomeno Halloween dall’Atlantico al vecchio continente europeo.More...

Dimmi come mangi e ti dirò chi...

by Mauro 28. giugno 2016 18:22

   Sebbene il fast food a primo acchito appaia quale soluzione alla complessità della vita odierna, riteniamo che in termini di prevenzione e di promozione della salute oltreché di welfare, oggi si debba percorrere la direzione opposta.

    Certo il fast food è perfettamente sintonizzato con la società dei consumi in cui il “tutto e subito” sembra dettare gusti e culture, ma la qualità di vita è ben altra cosa e le abitudini alimentari ne costituiscono un indice rilevante.

    Ricordo che già parecchi anni fa negli Stati Uniti diverse ricerche appuravano la correlazione tra cibo veloce e rischio di ictus o d infarti e non solo per la povertà alimentare ma soprattutto per lo stile di vita ad esso connesso.More...

Ci sono parole che confondono, altre parole che liberano...

by Mauro 22. novembre 2015 10:44

            “From Paris with love”, questa la scritta sulle bombe caricate sotto i caccia francesi che, all’indomani dell’efferato attentato che ha colpito Parigi, erano in partenza per la Siria. 

           Sono rimasto in silenzio, un turbinio di pensieri e moti d’animo ha afferrato la mia quotidianità, un senso di ribellione attraversa queste giornate in cui l’umanità intera sta appesa allo schermo televisivo, del pc o dello smartphone. Continuo a chiedermi: è possibile che questa sia la risposta dell’uomo civilizzato che crede nei valori della fraternità, libertà ed uguaglianza?

          So bene quanto la difesa dei valori abbia un prezzo, a volte davvero alto, così come insegna il Maestro. È, sembra fatto apposta, la meditazione che fa in questa domenica la Comunità cattolica.More...

Il bisogno di verticalità per stare nelle cose della vita

by Mauro 13. settembre 2015 09:33

       Accade nella vita di una persona, che tutto ad un tratto si riscopre il valore della paternità e maternità dei propri genitori. Si percepisce che dietro le cose ricevute o negate, o il senso di certi discorsi, stava il loro desiderio di bene, il cercare di custodire e di fare evolvere la vita dei propri cari.

        Certo l’agire umano non è scevro da sbagli ed incomprensioni ma quel che si riscopre, una volta diventati adulti, è il valore che ciascuno ha per l’altro, il compromettere la propria vita con e per l’altro. Anche le negazioni hanno un valore aggiunto, anzi, considerato che è prerogativa del genere umano la negazione esplicita la peculiarità dell’amore che sa anche sostenere il peso dell’incomprensione anziché scendere nel compromesso. È così che l’assenza dei “no” nei messaggi educativi oggi, determina la mancata definizione in molti che non riescono a “trovarsi” proprio perché non hanno la percezione del limite, del confine tra sé e l’altro, tra la scelta e le tante possibilità offerte dalla vita.More...

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