Chiamati alla pienezza

by Mauro 17. febbraio 2019 09:13

      Molti ritengono che la volontà del Cielo voglia imporre sacrificio all'uomo mortale impedendogli il pieno godimento della vita. Una innumerevole nota di prescrizioni, secondo questo intendimento, verrebbe a soverchiare l'umanità imbrigliandola in un moralismo quotidiano senza libertà di scelta e di ascolto.

       Eppure nel Vangelo ricorre più volte il termine “beati” che nella lingua ebraica esprime la pienezza della vita ossia la felicità colma di misura, la felicità che niente potrà mai strappare. L'esperienza evangelica, però, dipende dalla fonte da cui si attinge e dalla meta verso cui volge il proprio cammino. Queste due coordinate differenziano il cammino dell'uomo e a ciascuno è dato un percorso distinto a seconda della sua scelta.More...

Non solo cibo

by Mauro 13. febbraio 2019 08:09

        Le spinte culturali influenzano gli stili di vita fino a cambiare il sentire ed comportamenti di intere popolazioni. È quello che è successo negli ultimi trent'anni nel nostro territorio in merito all'attamento materno.

       La prospettiva adultocentrica non ha lasciato margini di discussione a tutela dei più piccoli ritenendo che fosse più funzionale eludere l'allattamento naturale.

       Sappiamo bene, però, che l'allattamento costiuisce la prima forma di comunicazione e, dunque, di relazione che si stabilisce con il neonato. È una forma d'interazione complessa e di fondamentale importanza per il piccolo in quanto oltre al nutrimento trasmette un'esperienza emotiva, tattile e olfattiva che contribuisce a creare legame e sicurezza di sé. La percezione dell'altro, infatti, in particolare in questa primissima fase di vita viene ad influenzare la risonanza interna e a supportare il senso di accudimento di cui l'infante abbisogna.More...

Restiamo umani

by Mauro 11. febbraio 2019 20:46

   La nostra Comunità oggi celebra la giornata del malato con l'Eucaristica ed il rito dell'Unzione degli infermi. Per molti sembrerà anacronistico prendersi cura di qualcuno attraverso i Sacramenti, eppure è la cura più efficace che io conosca proprio perchè restituisce verticalità al cammino umano.

So bene quanto il turbinio del “fare” possa apparire come l'unica medicina per i nostri giorni ma proprio tale prospettiva, a nostro avviso, è quel che ci sta facendo ammalare sempre più.More...

Ritornare umani

by Mauro 28. gennaio 2019 15:00

     L'individualismo autoreferenziale quale traguardo del vivere è uno dei falsi miti che contribuiscono a rendere vulnerabile la gente ai nostri giorni. In realtà siamo tutti interdipendenti e l'essere umano abbisogna dell'altro e di altro per sopravvivere, anzi potremmo dire che il desiderio, quale forza della vita, nasce quando c'è relazione e distanza, spazio e tempo di attesa.

      Assistiamo, diversamente, ad una spinta verso l'omologazione e la ricerca dell'identico a sé stessi per poterlo accogliere. È la logica che regge le mode dei consumi e che porta intere masse ora a spostarsi verso un prodotto piuttosto che un altro e a modificare gli stili di vita in base a quel che promuove il mercato. Anche nell'ambito lavorativo le catene di montaggio rispondono a questa prospettiva che omologa l'operaio facendogli perdere ruolo ed identità specifica fino a ridurlo ad  un numero di matricola come tanti altri e a sostituirlo quando non è più conveniente, come nel caso di donne che decidono di mettere al mondo un figlio e, per questo, si ritrovano licenziate.More...

La risposta è nell'Oggi

by Mauro 27. gennaio 2019 09:41

   La liturgia di questa domenica ci rimanda al valore delle parole e del tempo per restituire autorità  all'esistenza di ciascuno. A pensarci bene abbiamo potere solo sull'oggi che ci è dato da vivere, ed è nelle scelte del presente che si esprime il racconto inedito della propria vita.More...

Nuove prospettive di Comunità

by Mauro 7. gennaio 2019 14:15

         Ripartire da una inversione di prospettiva è l'intuizione che regola i processi di rigenerazione urbana ai nostri giorni. Da tempo, infatti, ci si è resi conto che il processo produttivo basato sull'economia tradizionale, impoverisce chi vi sta dentro spegnendo i rapporti umani e la spinta creativa e, aspetto ulteriormente grave, compromettendo l'ambiente in cui si vive. Si pensi, inoltre, alla dispersione  delle risorse in quanto, con tale sistema, il benessere comunitario non è più al centro e, piuttosto, vengono amplificate le disuguaglianze sociali. Tale configurazione a lungo termine porterà all'impasse del mercato rischiando di bloccare il processo di crescita dell'intero Paese.

        Quando in una Città si creano sacche di povertà ad alta marginalità sociale, ci rendiamo conto,  qualcosa non sta funzionando ed è un crimine continuare a pensare che lo “scarto” sia il prezzo da pagare affinchè tutto il sistema possa manternersi. More...

La società civile non può produrre "scarti"

by Mauro 22. dicembre 2018 21:29

   Assistiamo alla crisi dell'umano, una crisi profonda così come si evince dall'efferato omicidio di  Aid "Aldo" Abdellah“, artista che viveva per strada nella nostra Palermo.

    Proprio oggi nel mentre che si svolgeva il rito funebre, portando dentro una domanda aperta per simile tragedia, con la Comunità di Danisinni ci siamo recati a Favara per visitare la Farm Cultural Park ed immergerci nel sogno realizzato da Andrea Bartoli e dalla Comunità della Farm.

     Lì abbiamo conosciuto da vicino come è possibile prendersi cura e coltivare i beni della Comunità.More...

Tempo di Avvento per restare umani

by Mauro 9. dicembre 2018 08:52

  Ci sono eventi che spiazzano perchè non programmati, fatti imprevedibili che destano meraviglia e il relativo bisogno di ripensare la propria esistena. Sembra che l'agire di Dio nella Scrittura venga puntualmente descritto in questi termini,  il Suo ingresso nella storia dell'umanità rompe lo schema linerare di causa ed effetto in quanto introduce la categoria della “possibilità”. È la logica della misericordia che non si lascia fermare dal peccato dell'uomo cadendo in una sorta di retribuzione a seconda delle prestazioni ottenute. Dio è molto di più dell'agire umano eppure tesse la sua opera attraverso la risposta dell'uomo!More...

Ogni cosa ha la sua stagione

by Mauro 2. dicembre 2018 08:34

      L'esistenza umana scorre sul piano della imprevedibilità. Se da un lato possiamo provare a misurare il tempo mai arriveremo a controllarlo o fermarlo. A ciascuno è dato di vivere e di essere nel tempo, e proprio per questo non è appropriata l'espressione “non ho tempo” in quanto il tempo non lo possediamo affatto!

       La spiritualità cristiana offre un criterio per stare nel tempo, vigilando perchè altrimenti si potrebbe essere portati da una parte o dall'altra a seconda delle spinte di turno ma senza consapevolezza, dunque in balìa delle mode del momento.More...

Fede è tenersi

by Mauro 28. novembre 2018 20:02

       Nel cammino quotidiano abbiamo bisogno di scoprire quale relazione regge la nostra esistenza e su cosa poggiare ogni cosa per continuare a camminare. Abbiamo bisogno di venire fuori da rapporti schiavizzanti, da relazioni di dipendenza che impediscono l'ascolto ed il desiderio proprio della fede.

        La fede, infatti, è desiderio. Ben altra cosa sono i rapporti basati sulla brama di conoscere per possedere l'altro, come se questo fosse davvero possibile!

        La fede è intuizione, apertura al mistero, riconoscimento che ogni cosa nella sua essenza è indicibile e di fronte alla presenza di Dio occorre semplicemente tacere.

      La fede scaturisce dall'ascolto, dal fare spazio dentro di sé affinchè la presenza dell'Altissimo possa trovare una breccia per raccontarsi.More...

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