Restare testimoni

by Mauro 31. March 2019 17:52

       L'umanità contemporanea ritiene di non avere più bisogno di dare senso alle cose e all'esistenza personale. In nome della libertà intesa come individualismo autogenerante abbiamo smarrito l'educazione alla speranza, abbiamo spento il diritto al futuro.

    L'altro inteso come ostacolo alla propria realizzazione è un'idea ricorrente per la nostra società, sintomo di una dilagata deresponsabilizzazione. Alibi a difesa del proprio egocentrismo che vorrebbe custodire un'immagine di sé perfetta, impermeabile a critiche e a richieste di autenticità.More...

Anche tu cambi canale?

by Mauro 24. March 2019 09:39

       Non è più possibile cambiare canale. Il tempo che scorre ci interpella e non possiamo fare finta di niente come se fosse possibile eludere il tempo. I fatti quotidiani chiedono risposte oggi, perchè nel mentre qualcuno paga il prezzo dell'indifferenza altrui.

      Abbiamo bisogno di entrare nella concretezza dei fatti per riuscire a trovare la nostra missione di vita e cioè quel che è nostra responsabilità. Quanta astrazione o discorsi preconfezionati mantiene l'individuo in uno stato di sospensione senza alcuna scelta, per discernere è necessario calarsi nella storia e nell'umanità che la attraversa e solo lì sarà possibile cogliere il da farsi.More...

L'osare della fede

by Mauro 24. March 2019 08:21

     Era il 24 marzo 1980, don Oscar Romero come sua consuetudine stava celebrando Messa nella cappella dell'ospedale oncologico dove aveva la sua dimora. Lui era il pastore di El Salvador, ascoltava la sofferenza degli ultimi, dei bambini mandati dall'esercito nei campi minati per aprire nuove piste a prezzo del proprio sangue.

    Lui ebbe il coraggio di denunciare la violenza dei potenti, da una parte il governo che ordinava l'uccisione dei contadini e dei bambini e dall'altra i gruppi di rivoltosi armati che pretendevano di riscattare la giustizia utilizzando le stesse armi degli oppressori.More...

Custodi di giustizia

by Mauro 19. March 2019 21:18

     La  crisi di paternità dei nostri giorni si evince non soltanto dalla labilità dei rapporti umani, legami a tempo o condizionati dall’interesse di turno, ma anche dalla mancanza di direzione. Sempre più persone rimangono avvitate nel vortice di ambizioni e di passioni alla ricerca di continuo godimento e potere senza, però, reale appagamento.

Il padre con il suo quotidiano faticare, piuttosto, mostra una direzione e, al contempo, pone un limite. L’assunzione di responsabilità, infatti, lo mantiene nella scelta rinunciando a tutti gli innumerevoli mondi possibili. La crisi della paternità, dunque, la troviamo espressa nell’eterna sospensione in cui molti cadono, un continuo procrastinare  le decisioni centrali della propria esistenza.

La Comunità di Danisinni in occasione della festa di San Giuseppe si è fermata a riflettere sull’assunzione di questa responsabilità che nella figura dello sposo di Maria assume la connotazione di custodia e di giustizia.More...

La battaglia è sul piano identitario

by Mauro 10. March 2019 15:35

        L'esistenza rimane mistero per tutti, aldilà del credo e delle aspettative ogni essere umano è immerso nel tempo della vita. Questa connotazione rende il cammino umano affascinante, incomprensibile e, proprio per questo, da scoprire ogni giorno. Ciò è possibile quando si è capaci di sosta e di ascolto, sguardo che va oltre le apparenze. Altrimenti i giorni finirebbero per essere frenesia o tedio, ed è quel che accade a tanti.

          Moltitudini di genti hanno fatto della loro vita una continua corsa per prendere ed accumulare o per riempire il tempo di cose da fare alla ricerca dell'elisir perfetto. Altri sono caduti nella dilatazione del tempo dove tutto viene colto come eternità, dove l'attesa diventa insostenibile e bisogna anestizzarla ad ogni costo. È così che si immergono in un sonno profondo, quello depressivo, che spesso è segnato dalle fughe alienanti come l'alcool o altri espedienti che permettano di non sentire.  In entrambi i casi l'altro non è amico ed è colto ora come rivale con cui competere oppure come persona da invidiare o di cui essere gelosi.More...

Il valore della differenza

by Mauro 8. March 2019 08:43

      La festa della donna è motivo di sosta e riflessione per comprendere come custodire il femminile nel nostro tempo.

La cultura contemporanea pare smarrire il valore della differenza, della relazione con chi sta di fronte rimanendo se stesso così come scrive il racconto biblico.

La libertà è esperienza autentica quando si sta di fronte ad un altro diverso da sé e non quando, con il potere fino alla violenza, si afferma il proprio esserci al posto dell'altro.More...

Quel che resta è amore

by Mauro 24. February 2019 09:42

     Quando pensiamo all'amore solitamente facciamo riferimento alla felicità senza fine, diciamo che amore è promessa per sempre, affermazione di sé soddisfatto dall'altro. Si è convinti di amare perchè si è affascinati da qualcosa e cioè da particolari che hanno un'evocazione elettiva.

       Dunque, viene spontaneo chiedersi: e quando l'amato o l'amata delude cioè tradisce le proprie aspettative o, ancora, quando l'amore è provato dal tempo e viene meno l'idealizzazione ed il trasporto dei primi giorni, cosa rimane dell'amore?

       Noi siamo soliti innamorarci dell'aspetto di un giorno, di un particolare interessante che ci ha sedotti ma la persona è molto di più e l'esperienza dell'altro sta nella sua totalità e nella conoscenza nel tempo. La cultura segmentale ha falsato i rapporti umani ma la relazione negli anni è molto più dell'avventura di pochi giorni, e l'umano con tutta la fragilità che porta è ben altra cosa che la conoscenza di un aspetto in cui eccelle.More...

Chiamati alla pienezza

by Mauro 17. February 2019 09:13

      Molti ritengono che la volontà del Cielo voglia imporre sacrificio all'uomo mortale impedendogli il pieno godimento della vita. Una innumerevole nota di prescrizioni, secondo questo intendimento, verrebbe a soverchiare l'umanità imbrigliandola in un moralismo quotidiano senza libertà di scelta e di ascolto.

       Eppure nel Vangelo ricorre più volte il termine “beati” che nella lingua ebraica esprime la pienezza della vita ossia la felicità colma di misura, la felicità che niente potrà mai strappare. L'esperienza evangelica, però, dipende dalla fonte da cui si attinge e dalla meta verso cui volge il proprio cammino. Queste due coordinate differenziano il cammino dell'uomo e a ciascuno è dato un percorso distinto a seconda della sua scelta.More...

Restiamo umani

by Mauro 11. February 2019 20:46

   La nostra Comunità oggi celebra la giornata del malato con l'Eucaristica ed il rito dell'Unzione degli infermi. Per molti sembrerà anacronistico prendersi cura di qualcuno attraverso i Sacramenti, eppure è la cura più efficace che io conosca proprio perchè restituisce verticalità al cammino umano.

So bene quanto il turbinio del “fare” possa apparire come l'unica medicina per i nostri giorni ma proprio tale prospettiva, a nostro avviso, è quel che ci sta facendo ammalare sempre più.More...

Quale Lettera scrivi

by Mauro 10. February 2019 09:07

    Quando ci si basa meramente sulle proprie competenze di fronte ai limiti della esistenza prima o poi si rischia di crollare. Ciò perchè andiamo incontro a fallimenti ed insuccessi, a risultati inattesi malgrado tutte le previsioni. Proprio in quei momenti si rivela quale è il vero punto di appoggio del nostro vivere.

Tutti abbiamo bisogno di un appoggio, di un fulcro da cui partire per elevare i carichi e tollerare le frustrazioni. Chi farà della paura il principio organizzativo della propria esistenza, sarà sempre più centrato su se stesso per apparire forte. È la logica dei nostri tempi, quando una nazione o un continente pretende di definire i confini escludendo l'altro e affermandosi sul più piccolo. La prospettiva individualista su cui sta strutturandosi l'Europa è implosiva, quando l'unità è retta da una forza centripeta il sistema rischia di ammalarsi gravemente.More...

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