Ritornare umani

by Mauro 28. January 2019 15:00

     L'individualismo autoreferenziale quale traguardo del vivere è uno dei falsi miti che contribuiscono a rendere vulnerabile la gente ai nostri giorni. In realtà siamo tutti interdipendenti e l'essere umano abbisogna dell'altro e di altro per sopravvivere, anzi potremmo dire che il desiderio, quale forza della vita, nasce quando c'è relazione e distanza, spazio e tempo di attesa.

      Assistiamo, diversamente, ad una spinta verso l'omologazione e la ricerca dell'identico a sé stessi per poterlo accogliere. È la logica che regge le mode dei consumi e che porta intere masse ora a spostarsi verso un prodotto piuttosto che un altro e a modificare gli stili di vita in base a quel che promuove il mercato. Anche nell'ambito lavorativo le catene di montaggio rispondono a questa prospettiva che omologa l'operaio facendogli perdere ruolo ed identità specifica fino a ridurlo ad  un numero di matricola come tanti altri e a sostituirlo quando non è più conveniente, come nel caso di donne che decidono di mettere al mondo un figlio e, per questo, si ritrovano licenziate.More...

Il tempo dell'attesa

by Mauro 5. December 2018 10:03

      Stare nel tempo dell'attesa è un'arte rara ai nostri giorni. Abituati a trattare l'esistenza in base ai risultati e alle soluzioni immediate sembra del tutto inutile attendere, stare in fila o nella sala d'aspetto. Addestrati a riempire ogni tempo, anche in ascensore intenti a smanettare con lo smartphone, sembra assurdo non occupare il tempo.More...

Ecologia del tempo

by Mauro 17. November 2018 10:16

    L'ecologia dello spazio è legata all'ecologia del tempo, se non ritorniamo ad un tempo naturale non avremo cura dell'ambiente che viviamo.

La logica di consumi schiaccia l'individuo in un eterno presente che non è orientato verso una meta e che pertanto non vede conseguenze.More...

Dalla ferita alla risalita

by Mauro 1. November 2018 12:48

       Avete mai osservato la tenacia dei bambini nel volere perseguire una meta? Prendere un barattolo di leccornie o un giocattolo che è stato negato, sovente diventa una lotta senza tregua estenuante per sé e per quanti, adulti, cercano di resistere. In taluni casi si attende solo che crolli per la stanchezza, o il piccolo o il genitore!More...

Dalla vendetta alle Emozioni...

by Mauro 9. September 2018 09:43

    La vendetta vorrebbe avere la pretesa di colmare il vuoto procurato dalla ferita. Rinunciare alla violenza, all'aggressione sull'altro, abbisogna di una via nuova ossia di un'apertura che permetta di esprimere la vita, altrimenti, imprigionata dal dolore o dalle emozioni che seguono l'offesa ricevuta.

    Conosciamo bene quanto spargimento di sangue ha procurato la lotta intestina tra faide avverse nella nostra terra siciliana e, ricordo ancora, quanto preziosa fosse l'opera di mediazione per la pace tra i fis albanesi che vedeva, nei villaggi, molteplici famiglie prigioniere perchè “sotto vendetta” e a rischio di gjakmarrja (“presa di sangue”), così come sanciva il kanun di Lekë Dukagjini.

   La vendetta, in realtà, non pacifica interiormente, porta solo inimicizia ed avvelena i propri giorni, storpia il corso della vita focalizzandolo sulla rivendicazione e l'astio nei confronti dell'altro. Ne consegue, dunque, chiusura e antagonismo, distanza ed esclusione.More...

Il perdono ci spinge avanti

by Mauro 2. August 2018 20:35

     Non è possibile cambiare la storia però è possibile perdonare, è questo il grande potere che appartiere ad ogni essere umano.

Chi rinuncia al perdono cade vittima del male ricevuto, continua a consegnare potere al suo carnefice permettendogli di guastare tutta la propria esistenza.

Certo, ci sono ferite che hanno il sapore di un dolore infinito e che procurano angustia indicibile eppure è solo il perdono che farà di una ferita, seppur profonda, una cicatrice.More...

Dimmi quale è la tua battaglia

by Mauro 28. July 2018 11:27

        Morire di Speranza! Ecco il motivo per cui lunedì ci fermeremo in preghiera, ad ascoltare a sostenere il silenzio quello che oltre l'ingiustizia cerca la Luce, il senso profondo della esistenza. Ci rendiamo conto: se la vita altrui non è più preziosa allora anche la nostra di esistenza è persa, non ha valore... 

         Si muore di speranza quando l'umanità cerca di ridurre la speranza al calcolo consegnando il proprio futuro alla tecnica, al mercato o alla scienza. Ad essa sarebbe deputata la dimostrazione di  ogni fenomeno riducendo l'agire umano ad una serie di nessi strutturati su cause ed effetti.More...

L'unicità è relazionale

by Mauro 20. May 2018 09:10

   Si conclude oggi, giorno di Pentecoste, l'esposizione delle opere Scrittura d'artista destinate al Museo sociale di Danisinni.

   Un quadro del Museo sociale che ritrae le impronte digitali ispira la meditazione per la Pentecoste che a breve la Comunità parrocchiale celebrerà a Danisinni. L'impronta dice dell'unicità che caratterizza ogni persona, e l'esperienza di Pentecoste viene a raccontare come l'unicità è tale se vive il passaggio dall'io individuale all'io comunionale.More...

I preziosi colori d'autunno

by Mauro 9. December 2017 16:02

   Perdere per trovare, consumarsi per costruire, attraversare il deserto per trovare la meta, sono azioni difficili per l'uomo contemporaneo che, seppur apparentemente spavaldo, nutre una profonda paura di smarrimento.More...

Generazione al bivio: la cucina ci salverà!

by Mauro 11. August 2017 15:14

    La cultura di un popolo inizi a conoscerla assaporando e condividendo le pietanze locali. Il gusto e gli odori danno esperienza sensoriale di una popolazione lasciandone trapelare le radici. Da lì poi si passa a coglierne i luoghi, le abitazioni, l'organizzazione degli spazi, la cura dell'ambiente, i colori e le immagini con cui si decora l'intero contesto, il ritmo di vita.

Certo nell'ultimo cinquantennio abbiamo assistito ad un sempre maggiore spopolamento delle campagne a seguito di una crescita esponenziale del processo di urbanizzazione e tutto questo ha comportato un cambiamento di stile, perfino nelle abitudini alimentari. Comprendiamo bene come la cucina esprima un punto d'osservazione che rimanda a tutti gli ambiti della vita di una persona e in particolare al pensiero soggiacente.

Quando vent'anni fa mi recai per la prima volta a New York mi colpì il fatto che la tv del Bronx come pure quella di Manhattan fosse dominata da film d'azione centrati su una costante violenza in cui non emergeva il buono o il cattivo ma il vincitore e il perdente. Quel criterio di valutazione, mi rendo conto oggi, è quello che emerge  in tutto il mondo globalizzato: non più un criterio morale a regolare la qualità di vita delle popolazioni, ma un criterio di potere!More...

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