Fidarsi senza potere

by Mauro 30. August 2020 09:38

    Un talismano o un oracolo espresso da un sedicente fattucchere per molti diventa direzione di vita e garanzia per stare nel cammino quotidiano ancorandosi a un qualcosa di misterioroso. Queste pratiche vorrebbero essere un surrogato del sacro a cui aspira in profondità ogni essere umano.

In realtà tutti vorremmo conoscere Dio e avere risposte da Lui, eppure tale ricerca tradisce la pretesa di piegare il Cielo alle proprie richieste. La Parola, invece, diventa scomoda perchè impone di uscire dalle proprie zone di comfort e di lasciare ogni compromesso garantista.  

Il dire di Dio penetra interiormente provocando l'esistenza dell'uomo, separa da ciò che è male e chiede il distacco e una scelta radicale a chi desidera seguirlo, ma ciò è per raggiungere in pienezza la felicità, l'amore senza riserve.More...

Aprirsi al Volto

by Mauro 10. May 2020 12:31

   In nome della libertà noi umani siamo capaci di costruirci delle grandi gabbie prive di serratura. L'individualismo postmoderno che ha preteso di garantire la custodia della vita si è rivelato capace di isolare le persone dai rapporti umani disinteressati e cioè dalla gratuità che caratterizza i legami significativi.More...

Lasciare gli ormeggi per accogliere il Dono

by Mauro 26. February 2020 10:45

        Per camminare abbiamo continuamente bisogno di destabilizzarci e di lasciare gli ormeggi di prima per andare oltre. È questione di fiducia il cammino e per non ridursi ad un girare vorticoso attorno a se stessi è necessario focalizzare una meta. L'esperienza cristiana scaturisce dall'essere stati chiamati alla vita, non in modo casuale, e dal procedere verso la meta che è stata rivelata da Gesù Cristo.More...

Nati per leggere

by Mauro 1. January 2020 13:40

        La notte di capodanno viene segnata da un andirivieni di botti e spari come ad esorcizzare il male che non si vorrebbe portare nel nuovo anno. Di fatto si finisce con l'entrarci reduci da un combattimento che sempre più diventa allarmante.

       Ambulanze che corrono per le vie della città, pali e alberi divelti, auto danneggiate, appaiono quali impronte di una violenza agita che non lascia quieti animali, persone e luoghi di cui dovremmo prenderci cura. Per molti la notte di capodanno somiglia allo sballo di una certa movida che usa rituali per andare oltre e cercare di dimenticare il passato attraverso la fuga.

        Eppure il non percepirsi in continuità con la propria storia rende parecchio vulnerabili e incapaci di sentire quel che accade nel presente. L'immersione nella vita vorticosa fino ad arrivare a livelli di grave iperstress, spesso è dovuta all'estremo tentativo di anestetizzare il sentire interiore che, altrimenti, risulterebbe troppo angosciante.More...

Rinunciare ai sogni per seguire il Sogno

by Mauro 29. December 2019 13:52

          La nostra, viene considerata una società senza padri perchè priva di limiti. È venuto meno il ruolo di confine nei confronti dei piccoli e il “no” è stato equiparato ad una grave ingiustizia nei loro confronti. Ciò ha fatto perdere di autorevolezza ogni istituzione come ad esempio la famiglia o la scuola e ha esposto le nuove generazioni a sempre nuove dipendenze.

          Sappiamo bene come il mercato dei consumi abbia caldeggiato questa propensione e lo spostamento del senso del Natale al “regalo” inedito da fare o ricevere, è solo uno dei  sintomi di questa grave emorragia. Un vuoto inappagabile che genera sempre più solitudine e noia esistenziale.More...

A ciascuno la sua risposta

by Mauro 10. November 2019 20:56

         Il nostro quotidiano porta un interrogativo basilare a cui ciascuno dà la sua risposta e attorno al quale organizza tutta l'esistenza: cosa sarà dopo la morte?

          Per alcuni il tempo che passa è uno scoprirsi sempre più invecchiati e segnati dalla precarietà della carne e, pertanto, sempre più incapaci di “vivere”. Questi sperimentano il consumarsi dei giorni come un perdere tutto e per garantirsi sopravvivenza cercano di affermare se stessi nei modi più disparati: il possesso, il potere, il successo, l'immagine impeccabile dimostrata.More...

Una sola sorgente

by Mauro 27. October 2019 09:57

      Le relazioni umane sono intrise del rapporto che si ha con Dio, il modo di rapportarsi al Cielo determinerà il modo di aprirsi al prossimo.

       Può accadere di avere una percezione falsata di sé, o troppo alta o troppo bassa, e ciò determina la mancata relazione con Dio.More...

Ciascuno è promessa

by Mauro 15. August 2019 23:03

             Ogni essere umano costituisce una promessa. Non sappiamo quel che sarà la nostra esistenza ma questa dipenderà dai sogni che coltiviamo e dai luoghi verso cui orienteremo il nostro sguardo.

             Una peculiarità della specie umana è quella di guardare con gli occhi del cuore ma è faticoso perseverare in questa facoltà. Gran parte della gente vi rinuncia perchè si sente sopraffatta dalle angustie quotidiane o da ferite disegnate nella propria storia.

         Resistere è possibile quando si mantiene la verticalità, la capacità di leggere la storia a partire dalla meta. Senza Cielo è impossibile decifrare il lessico che governa la nostra terra.More...

Con il Signore i conti non tornano mai

by Mauro 23. June 2019 09:39

   E se invece dovessimo spostarci su un altro piano? Se il calcolo precipuo per contrastare i processi di potere e le spinte di esclusione, dei pochi che vorrebbero reggere le sorti dell'umanità, fosse una via speculare ed inefficace?

Ho imparato nel tempo che le grandi battaglie vanno condotte da un'altra parte, rinnovando lo sguardo e cioè uscendo dalla logica del calcolo per entrare in una prospettiva paradossale in cui l'offerta dà reale valore alle cose mentre l'accumulo ne sciupa l'esistenza.More...

La gratitudine è generativa

by Mauro 28. April 2019 10:22

    Pare sia smarrita la capacità generativa ossia la capacità di trasmettere libertà ed espressione di vita alle nuove generazioni. Romano Guardini, un prete figlio di emigrati che si trasferirono in Germania agli inizi del secolo scorso, affermava: «Quando non si riconosce nella realtà stessa l’importanza di un povero, di un embrione umano, di una persona con disabilità – per fare solo alcuni esempi – difficilmente si sapranno ascoltare le grida della natura stessa»

Fino a quando l'umanità continuerà a fare calcoli e, dunque, ad investire cifre da capogiro sugli armamenti o a mantere lo sfruttamento dei popoli più poveri per gli interessi economici dei Paesi più ricchi non troveremo pace e autentica felicità.

Fino a quando la questione climatica e il relativo inquinamento ambientale rimarrà ai margini del dibattito politico continueremo ad avere milioni di vittime senza che alcuno si chieda il perchè.

Fino a quando le Città saranno organizzate secondo criteri di profitto come nel caso dei quartieri dormitorio o dei grandi centri commerciali aperti a tempo pieno seguendo precise pianificazioni che vengono intese come “periferie funzionali”, il risultato sarà un sempre maggiore malessere a discapito dei processi di umanizzazione.More...

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