Relazione "riparativa", creare legami

by Mauro 4. dicembre 2016 21:56

     Cultura dell’usa e getta, rapporti affettivi e lavorativi a tempo determinato, mobilità elevata, sono tutti fattori che vengono ad influenzare  l’uomo contemporaneo e a sottoporlo ad una nuova percezione di sé e dell’ambiente che, man mano, ingenera una nuova cultura.

     Si, la tecnologia e, con essa, la velocità nei trasporti e nei collegamenti sta creando nuovi paradigmi culturali tanto che sta cambiando la percezione di sé nel tempo e nello spazio oltreché nel rapporto con gli altri. Basti pensare come contemporaneamente possiamo stare collegati con più contesti anche diversi tra loro o avere grande mobilità fisica in brevissimo tempo.

        Riflesso di questa esperienza è ad esempio il senso dell’amicizia, oggi ben diverso da quello di vent’anni fa; oppure l’esperienza di relazione affettiva ridefinita al punto da potersi innamorare virtualmente o  frequentare una persona senza mai incontrarla fisicamente.

Prendendo spunto da questa cornice, oggi, con la fraternità dei Terziari francescani abbiamo affrontato il senso della relazione “riparativa” ossia quella relazione segnata dall’esperienza del perdono.More...

La parola “Accoglienza” ancora trova cittadinanza

by Mauro 3. dicembre 2016 10:09

     Avvento è cammino di conversione e, quindi, spazio dato a Dio e all’altro nella propria vita. Per camminare veramente bisogna perdere le tante zavorre che vorrebbero dirsi indispensabili ma che, di fatto, schiavizzano la nostra vita. La zavorra del pregiudizio ad esempio, quella del “è tutto inutile” o, ancora, quella del “devo pensare a me”.

       Si inoltra nell’Avvento l’umanità che si decide per l’accoglienza di una proposta nuova, quella che sovverte i calcoli predefiniti, quella della gente disposta a ripartire malgrado tutto o di quanti riconoscono di avere bisogno dell’altro, della sua presenza, del suo aiuto.

     Oggi il Centro diaconale Valdese e la Comunità Sant’Egidio hanno accolto nella nostra Città tre famiglie di profughi siriani. Fratelli musulmani che fuggivano dalla minaccia di morte a motivo della guerra e che hanno trovato una porta aperta, un “corridoio umanitario”, così lo chiamano, e cioè una strada che alcuni hanno aperto prima di tutto facendo spazio dentro di sé.More...

Impegno cristiano, passione civile

by Mauro 30. novembre 2016 14:50

   Questa sera vivremo uno spazio in stile francescano, di ascolto e informazione rispetto al prossimo Referendum in cui ogni cittadino è chiamato ad esprimersi. Laicità della politica non equivale a disimpegno politico da parte dei cristiani che sono chiamati a promuovere e custodire il bene comune.

Faccio memoria di alcune affermazioni di don Milani, maestro di vita e di partecipazione alla vita sociale: “Il mondo ingiusto l’hanno da raddrizzare i poveri e lo raddrizzeranno solo quando l’avranno giudicato e condannato con mente aperta e sveglia come la può avere solo un povero che è stato a scuola… More...

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Volevano seppellirci, ma non sapevano...

by Mauro 28. novembre 2016 08:10

      Volevano seppellirci, non sapevano che eravamo semi. 

    Nel giorno in cui sorella Anna si incammina per il suo ultimo viaggio, quello rivolto al Cielo, questa espressione che racchiude la passione per la vita di tanti che lottano ogni giorno per coltivare e custodire il Bene su questa terra, trova una nuova fioritura.

      I semi di bene piantati su questa terra fanno fiorire il Cielo

Cambiare è possibile

by Mauro 26. novembre 2016 19:34

        L’esistenza scorre in un continuo processo di cambiamento, ogni giorno che passa non siamo più quelli di prima anche se, apparentemente, tutto sembra rimanere uguale. Per il vivente, infatti, non esiste un equilibrio statico: o si procede in una graduale evoluzione oppure si arretra spegnendo sempre più il desiderio di vita.

         Cristianamente questo processo viene tradotto con il dirigersi verso il Bene sottraendosi alla spinta che vorrebbe orientare al Male. Non esiste una posizione ibrida e la mancanza di scelta, così come l’indifferenza, porta ad un progressivo decadere fino all’autodistruzione.

         Sappiamo bene che non si tratta di processi lineari, spesso l’esistenza non è affatto rettilinea e, oltretutto, la vita cristiana si evolve per paradossi: il morire per vivere, il donare per ricevere, il servire per appartenere al Regno.More...

Il Custode della meta

by Mauro 20. novembre 2016 12:43

     Nel mondo globalizzato dal mercato, l’umanità sembra avere perduto il suo peso specifico, l’individuo è considerato un numero da annoverare tra i produttori o i consumatori di prodotti del sistema e, in ogni caso, fonte di potenziale ricchezza.

      Proprio a principio di questa domenica, insieme alla Comunità di Danisinni e ai Terziari francescani, abbiamo condiviso un incontro parlando di permacultura e cioè del prendersi cura del creato e dell’uomo che lo abita promuovendo ambienti naturali in cui la reciprocità è principio di vita. Stare nel rapporto con la natura non da predatori e neanche da parassiti racconta un modo di rapportarsi all’interno della specie umana, ove ciascuno è chiamato a custodire la vita altrui.

         Non sembra casuale il fatto che celebrare la signoria di Dio sull’universo, in questa domenica, ci porti a ripensare i rapporti che costruiamo all’interno del nostro mondo a partire dalle abitudini quotidiane, riappropriandoci di uno stile di vita. 

            Ma cosa arricchisce davvero l’esistenza di una persona? Cosa gli permette di dare senso ai suoi giorni?More...

Quel che resta quando tutto crolla

by Mauro 13. novembre 2016 10:03

         Rivoluzione copernicana in tema di spiritualità è quel che viene meditato questa domenica nelle chiese sparse per il mondo. È la questione di tutti i tempi che attraversa fedi e culture differenti: la ricerca di un luogo ove trovarsi e scoprire l’incontro con il Creatore.

      Il rischio è quello di cercare fuori, in un luogo o in un pensiero ideologico, la garanzia per la propria vita; oppure di rifugiarsi dentro di sé in una fede intimistica che aliena dal mondo finendo con l’idolatria del proprio ego.More...

Loro Testimoni di vita

by Mauro 30. ottobre 2016 20:59

        Ero ancora ragazzo quando nel 1978 il film “Halloween. La notte delle streghe” arrivò nelle nostre sale cinematografiche. Un genere horror prodotto negli Stati Uniti e che ebbe rapida diffusione fino a veicolare il fenomeno Halloween dall’Atlantico al vecchio continente europeo.More...

Anche a Danisinni cresce un Sicomoro

by Mauro 30. ottobre 2016 09:13

     La meta che si raggiunge nella vita dipende dal desiderio che si nutre. È vero che oggi l’essere umano viene intossicato da bisogni indotti funzionali a trovare piacere immediato e che, di conseguenza, spengono il desiderio e cioè la tensione per un nutrimento e un appagamento profondo, ma la felicità non può essere ridotta all’acquisto di beni di consumo o alla sequela di mode che, alla fine, rivelano tutto il loro intento di schiavizzare l’essere umano.More...

Custodire la direzione di vita

by Mauro 23. ottobre 2016 13:38

         C’è un combattimento che dà senso alla vita di ogni persona. Ciascuno lotta per una causa, si spende per dare motivo ed ottenere qualcosa di significativo per la propria esistenza e, ciò, a prescindere dal credo religioso. Si tratta dell’atteggiamento proprio dell’essere umano che abbisogna di un motivo per vivere e per guardare oltre.

            Quotidianamente, eppure, incontro persone che si sono passivizzate cadendo in uno stato depressivo di rinuncia e di abbandono. Alcune, mi dicono, a motivo della mancanza di sbocchi lavorativi o per i traumi subiti nella loro storia.More...

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