Siamo tutti debitori

by Mauro 13. dicembre 2018 10:47

       Abbiamo bisogno di riappropriarci di termini come “gratuità” e “gratitudine”, e non tanto per una questione lessicale ma per restituire dignità all'umano, proprio perchè siamo stirpe capace di dono gratuito e di gioia per il fatto stesso di esistere. La gratuità presuppone la gratitudine!

       L'essere nati è il primo dono che non è affatto scontato, esserci con la propria unicità è già un regalo  e questa esperienza pone, fin da subito, in relazione con l'altro da cui si è accolta la vita. L'esperienza cristiana, poi, non si ferma a riconoscere la natura in quanto tale ma parla di creato in quanto vi riconosce l'impronta del Creatore. L'ambiente e chi lo abita, pertanto, sono frutto di un desiderio ed è questa volonta a permettere che le cose siano.More...

Apparire o esserci

by Mauro 25. novembre 2018 08:16

    La testimonianza di vita non è frutto di una dimostrazione, non emerge dal dovere giustificare quel che si è ma è l'espressione epifanica di un'esistenza, di un modo di stare nelle questioni quotidiane, una postura che orienta il cammino di una persona.

Non si tratta di convincere i propri interlocutori, dunque, ma di rivelare quel che si è anche se questo tradisce l'aspettativa altrui.

    In genere assistiamo, piuttosto, a scene di ordinaria affermazione attraverso l'aggressione verbale, l'esibizione della propria immagine e del potere legato ad essa. Palcoscenici di prepotenze che vorrebbero soggiogare il prossimo o isolarlo perchè magari ha un pensiero differente o una storia diversa dalla propria.More...

Ecologia del tempo

by Mauro 17. novembre 2018 10:16

    L'ecologia dello spazio è legata all'ecologia del tempo, se non ritorniamo ad un tempo naturale non avremo cura dell'ambiente che viviamo.

La logica di consumi schiaccia l'individuo in un eterno presente che non è orientato verso una meta e che pertanto non vede conseguenze.More...

Se mi aggrappo mi freghi

by Mauro 14. novembre 2018 07:46

  La spinta dei nostri giorni, sotto lo slogan “tutto intorno a te”, è volta all'individualismo la cui difesa passa per la competizione con l'altro e la continua corsa all'affermazione di sé. Non c'è spazio, dunque, per l'accoglienza in quanto ciò comporterebbe il perdere qualcosa e, dunque, l'affrontare dei costi. Sì l'interesse per l'altro ha un costo.

Eppure nell'isolamento competitivo l'uomo è privato della parola, non trova più qualcuno a cui raccontarsi e ciò fino a quando non riconoscerà, forse per la prima volta, il reale bisogno dell'altro.More...

Un altro modo di dire pace

by Mauro 13. novembre 2018 08:08

      Non è sufficiente passare dal principio di “non ingerenza” a quello di “non indifferenza” così come è stato con l'approvazione, nel 2005,del R2P (principio della Responsibility to Protect) e cioè del principio che permetteva alla comunità internazionale di utilizzare la forza a favore di quanti stavano subendo gravi ingiustizie.More...

La logica delle conseguenze

by Mauro 11. novembre 2018 09:44

      Ci sono slogan esistenziali che vorrebbero nutrire l'essere umano propinandogli l'elisir di piena felicità. Modelli di bellezza, performance eccellenti, capacità straordinarie di affermazione con redditti da capogiro sono offerti alle nuove generazioni quali esempi di successo.

        Fondare la propria esistenza sull'immagine di fatto isola e induce a costruire una maschera per manifestare quel che, in realtà, non si è. La logica delle apparenze non lascia adito a critiche, l'altro è ammesso solo se compiacente e malleabile.More...

Dal ruolo di vittima al legame gratuito

by Mauro 7. novembre 2018 20:56

       Dall'esperienza della mancata onnipotenza, quando ciascuno scopre di essere limitato, nasce la vergogna per la propria nudità e per il proprio essere vulnerabili. L'essere umano, a quel punto, cerca di nascondersi ed utilizza strategie diverse. Assumere il ruolo di vittima è un modo per trasformare la propria vulnerabilità in riconoscimento cioè opportunità per ottenere, comunque, un nutrimento ossia una sorta di risarcimento.

        Tutti noi abbiamo esperienza di ragazzi che quando vengono confrontati su qualcosa, ad esempio lo strappo di un vestito nuovo che era stato loro consegnato con tante raccomandazioni, cominciano a fare le vittime come a volere dimostrare la propria innocenza e a rivendicare un torto subito. O, ancora, quando dei giovani trentenni rivendicano soldi e riconoscimento dai propri genitori rinfacciando quanto hanno vissuto da bambini e, così facendo, non si assumono la responsabilità del loro essere adulti di fronte alle questioni della vita. Vittime del passato sono, così, giustificati nel presente.More...

Dalla ferita alla risalita

by Mauro 1. novembre 2018 12:48

       Avete mai osservato la tenacia dei bambini nel volere perseguire una meta? Prendere un barattolo di leccornie o un giocattolo che è stato negato, sovente diventa una lotta senza tregua estenuante per sé e per quanti, adulti, cercano di resistere. In taluni casi si attende solo che crolli per la stanchezza, o il piccolo o il genitore!More...

L'arte di vedere

by Mauro 28. ottobre 2018 14:02

     Un nuovo murales arricchisce l'ingresso della fattoria di Danisinni. Paulo Oliveira ha appena consegnato allo storico Rione un'opera che racconta della bellezza di un ambiente abitato dai piccoli che si prendono cura  degli animali. Una scena ordinaria per Danisinni, luogo in cui la Comunità racconta, in mezzo agli stenti di ogni giorno, la possibilità di stare nelle questioni della vita con uno sguardo che porta oltre.More...

Squilibrarsi per camminare

by Mauro 25. ottobre 2018 08:26

   L'uomo contemporaneo pare cercare il quieto vivere ossia un modo per sostenere lo scorrere del tempo in stato di relax  e in una sorta di pacificazione emotiva. È il tipico effetto ipnotico che cattura per ore grandi e piccini davanti a una playstation o un monitor in cui scorrono immagini e sonori.

La stasi dovrebbe portare, secondo tale prospettiva, ad un equilibrio interiore attraverso l'isolamento dall'altro e dalle questioni esistenziali dell'umanità che, altrimenti, risulterebbero eccessivamente perturbative! Sappiamo bene, però, che se da un lato l'isolamento protegge da continue sollecitazioni, dall'altro chiede un conto alto e cioè la perdita dei legami comunitari e dell'autentica espressione della propria esistenza. More...

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