Megghiu riri chi sacciu...

by Mauro 24. August 2019 20:30

          Perchè Gesù rimanda alla porta stretta da cui è necessario passare per non rimanere fuori? Siamo nella pagina del vangelo di Luca (13, 22-30) e questa domenica il tema in questione è la salvezza, ma la domanda che viene posta è sulla quantità, quanti avranno meriti per ottonere il premio eterno. Gesù, invece, riporta l'attenzione sulla qualità dell'esistenza e, dunque, sul come arrivare alla meta attraverso una relazione.

           Il cammino verso il Cielo non è lastricato di dottrine da imparare o di buone azioni da compiere ma è retto come da una corda, la fede di ciascuno, che permette di vivere la relazione con il Maestro, l'unico che può suggerire la strada da percorrere fino a farci scoprire che Lui stesso si è fatto strada per amore nostro. La Via è Cristo, dunque, e percorrerla equivale ad approfondire l'amicizia e la relazione con Lui.More...

Ciascuno è promessa

by Mauro 15. August 2019 23:03

             Ogni essere umano costituisce una promessa. Non sappiamo quel che sarà la nostra esistenza ma questa dipenderà dai sogni che coltiviamo e dai luoghi verso cui orienteremo il nostro sguardo.

             Una peculiarità della specie umana è quella di guardare con gli occhi del cuore ma è faticoso perseverare in questa facoltà. Gran parte della gente vi rinuncia perchè si sente sopraffatta dalle angustie quotidiane o da ferite disegnate nella propria storia.

         Resistere è possibile quando si mantiene la verticalità, la capacità di leggere la storia a partire dalla meta. Senza Cielo è impossibile decifrare il lessico che governa la nostra terra.More...

Non è questione di merito

by Mauro 2. August 2019 15:24

   Come può un pover'uomo destare così tanta ammirazione? Sarà forse l'idealizzazione romantica a farci tornare a Francesco d'Assisi? Non comprendiamo bene come mai, eppure la società opulenta dei nostri giorni continua a volgersi alla figura di Francesco con una sorta di ammirazione reverenziale, credenti di ogni fede e potenti di ogni dove continuano ad essere affascinati dal povero di Assisi.

Se volessimo riassumere il tratto peculiare di Francesco, approfondendo la sua vita e depurandola dall'immaginario cinematografico potremmo rintracciarlo nella sua capacità di perdono e, dunque, di misericordia.

La vita di Francesco d'Assisi ancora oggi, a distanza di ottocento anni, rimane avvincente e misteriosa in quanto rivela la profonda conoscenza di Dio che manifesta il suo essere “Trinità semplice” attraverso l'agire misericordioso. La contemplazione e l'intima esperienza che Francesco ne ebbe lo portò a chiedere al Signore e alla Madre Sua, durante una notte di profonda preghiera alla Porziuncola, il perdono per l'umanità di tutti i tempi.  

È così che, nel mentre che a Selinunte si svolge il  Google Camp in cui star dello spettacolo, dirigenti di grandi multinazionali e potenti del mondo discutono di temi di attualità e delle questioni inerenti all’evoluzione del pianeta, con tutta la Chiesa torniamo a celebrare la festa del “Perdono d'Assisi”, quale centro di ogni speranza.More...

Un'altra umanità

by Mauro 28. July 2019 09:45

          Qualcuno vorrebbe farci credere che il nostro è un tempo senza radici, un'epoca in cui il legame e la continuità  siano qualcosa di desueto e contrapposto alla vera libertà.

          Qualcuno vorrebbe convincerci che per la nostra felicità tutto debba essere in continua novità, fluttuante e senza stabilità.

         Qualcuno, ancora, pretende che l'interesse per l'altro debba essere segnato da criteri di convenienza e quando la persona diventa “inutile”, allora, può essere equiparata ad una cosa da gettare dopo che la si è usata.

         Piuttosto conosco un'altra umanità capace di resistere agli abbagli delle apparenze e che continua a lottare per custodire briciole di umanità in questo mondo che sente troppo anonimo e ripiegato su se stesso. È la gente che nutre il dubbio dell'illusorietà di parole dettate dal successo e dalla dimostrazione di potere.

Meraviglioso dubbio quello di chi, sebbene minacciato e schernito, continua a nutrire valori di giustizia e di solidarietà, di gratuità ed accoglienza spendendosi quotidianamente fino a pagare in prima persona pur di rimanere alla ricerca dell'altro. More...

La sfida della comunione

by Mauro 21. July 2019 08:55

   Credo che la sfida più grande del nostro tempo, quando l'individualismo viene propinato quale stile di vita, sia la sfida della comunione e, dunque, dell'accoglienza. La logica del conflitto (ben diverso dalla dialettica) e della competizione indeboliscono intere comunità, distraendo dalla meta fino ad impegnare la maggior parte delle energie in continue disquisizioni senza alcuna evoluzione (tipico della maggior parte dei dibattiti politici dei nostri giorni).

   Nella Parola di questa domenica la comunione e l'accoglienza appaiono unite, senza accoglienza autentica non è possibile fondare comunione proprio perchè le relazioni umane abbisognano di uno spazio di accoglienza che ne fonda la possibilità. Ma, precisiamo, a permettere ospitalità e comunione è il primato dato all'ascolto dell'Altro.More...

Il cambiamento abbisogna di Visione

by Mauro 19. July 2019 16:39

         Oggi con i giovani di Danisinni abbiamo commemorato il ventisettesimo anniversario in cui il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti di scorta persero la vita per vile mano mafiosa. Eravamo insieme ad altri ragazzi della nostra Città in questura per riflettere e restiuire senso alle cose di oggi facendo tesoro della memoria di chi ci ha preceduto. 

            Sono giorni, questi, in cui un diciannovenne sedicente cantante neomelodico in un programma televisivo nazionale parla di "conseguenze" additando il Male come una sorta di necessaria conseguenza del Bene, giorni in cui l'opinionismo è elevato a cultura e l'ignoranza vorrebbe fare scuola.

          Non sa questo giovane e non è il solo, che la nostra terra è oggi più feconda grazie al sangue di martiri come Falcone e Borsellino insieme agli agenti di scorta, don Pino Puglisi o, ancor prima, Piersanti Mattarella, Carlo Alberto dalla Chiesa e una innumerevole schiera di testimoni e uomini illustri come il maestro originario di Porto Empedocle, Andrea Camilleri, che ci ha lasciati ieri.More...

Siamo tutti naufraghi

by Mauro 29. June 2019 07:34

         Ci sono territori del nostro Paese dove la vita ha un prezzo più alto, cioè dove per rimanere nel quotidiano e arrivare a sera devi rischiare molto, anzi a volte tremendamente troppo!

         È vero, dietro la fase “nun c'è travagghiu”, spesso si cela un profondo senso d'impotenza per avere sperimentato ripetutamente il diniego dopo che alle prime domande sul titolo di studio o sui precedenti penali ci si è mostrati tentennanti. Pertanto ti butti su tutto, cerchi di rimediare qualcosa che ti possa garantire il minimo per mantenere casa.More...

Con il Signore i conti non tornano mai

by Mauro 23. June 2019 09:39

   E se invece dovessimo spostarci su un altro piano? Se il calcolo precipuo per contrastare i processi di potere e le spinte di esclusione, dei pochi che vorrebbero reggere le sorti dell'umanità, fosse una via speculare ed inefficace?

Ho imparato nel tempo che le grandi battaglie vanno condotte da un'altra parte, rinnovando lo sguardo e cioè uscendo dalla logica del calcolo per entrare in una prospettiva paradossale in cui l'offerta dà reale valore alle cose mentre l'accumulo ne sciupa l'esistenza.More...

La relazione ci supera

by Mauro 5. May 2019 17:43

     Il discorso sull'amore oggi è davvero complesso perchè, troppo spesso, scorre su un linguaggio privo di relazione, fondato sulla novità frutto del rimpiazzo dell'altro. È diventato una questione di potere, di affermazione di sé fino alla subordinazione altrui e, nei casi più gravi, tale deriva diventa violenza agita; ma già le parole e le continue rotture fondate sul “mi sento”, sono un'espressione parecchio virulente.

      Si è ingenerata, dunque, una nuova cultura dell'amore che è divenuta prassi e, a sua volta, tale consuetudine sempre più illimitata ha trascinato verso l'esperienza del non senso e della noia in quanto più niente riesce ad appagare veramente.

      Eppure abbiamo bisogno di parole che raccontino il mistero dell'amore, quello che piuttosto si fonda sul legame relazionale, parole che danno senso e limite e che permettono di sostare nei rapporti e di reggere il vincolo dell'amore.More...

La gratitudine è generativa

by Mauro 28. April 2019 10:22

    Pare sia smarrita la capacità generativa ossia la capacità di trasmettere libertà ed espressione di vita alle nuove generazioni. Romano Guardini, un prete figlio di emigrati che si trasferirono in Germania agli inizi del secolo scorso, affermava: «Quando non si riconosce nella realtà stessa l’importanza di un povero, di un embrione umano, di una persona con disabilità – per fare solo alcuni esempi – difficilmente si sapranno ascoltare le grida della natura stessa»

Fino a quando l'umanità continuerà a fare calcoli e, dunque, ad investire cifre da capogiro sugli armamenti o a mantere lo sfruttamento dei popoli più poveri per gli interessi economici dei Paesi più ricchi non troveremo pace e autentica felicità.

Fino a quando la questione climatica e il relativo inquinamento ambientale rimarrà ai margini del dibattito politico continueremo ad avere milioni di vittime senza che alcuno si chieda il perchè.

Fino a quando le Città saranno organizzate secondo criteri di profitto come nel caso dei quartieri dormitorio o dei grandi centri commerciali aperti a tempo pieno seguendo precise pianificazioni che vengono intese come “periferie funzionali”, il risultato sarà un sempre maggiore malessere a discapito dei processi di umanizzazione.More...

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