I primi 1000 giorni

by Mauro 25. April 2019 10:18

       A Danisinni la sfida educativa è diventata rigenerazione urbana, in quanto, sfida sociale. Da anni la Comunità dell'antico rione, che ha trovato nella parrocchia Sant'Agnese il suo unico presidio sociale, riflette e al contempo si sbraccia per promuovere buone prassi di cura e di riscatto dei luoghi mettendoli a servizio della popolazione locale.

       Un graduale intervento di rammendo che ha coinvolto fabbricati che giacevano ammalorati e, ultimamente, un fondo in cui i volontari di Sant'Agnese hanno realizzato una fattoria urbana condividendo competenze e lavoro quotidiano fino a tassarsi per acquistare il necessario per l'attuazione dei progetti.More...

Da Danisinni una Luce di speranza

by Mauro 6. January 2016 09:59

         Oggi solennità dell’Epifania del Signore la Comunità di Danisinni  viene visitata da un dono speciale: l’apertura del Parco Sant’Agnese e la rivalorizzazione di un territorio dimenticato.

         Il Creato restituisce dimensione di vita buona, condivisione di pensiero e significati, contatto con se stessi e con l’altro attraverso la relazione. Prima dell’immersione nel Parco la Comunità medita circa la figura dei Magi quali scrutatori del cosmo che si mettono in cammino per cercare il luogo di Dio.

         Loro da sapienti non si fermano ai segni ma vanno alla ricerca di significati che possano dare una ragione alla vita. Le stelle sono solo segni ma è il rimando a chi le ha poste per la custodia dell’uomo ad interessare l’orizzonte del loro cammino.More...

Famiglia In...Dipendente

by Mauro 4. August 2015 10:23

        La Missione di strada, datata 2 – 9 agosto, a Mondello ha già avuto inizio. Giorni intensi di incontro, di sosta, gioco e condivisione, con i tanti abitanti della prestigiosa località balneare. Ogni sera dalla Tenda della preghiera, al Molo dei pescatori, il golfo appare come una cartolina a colori tanto da desiderare percorrere il litorale con la riserva di capo Gallo, in barca a remi.

         Le tre Comunità del golfo sono scese in piazza, sul lungomare ed in spiaggia, per condividere la bellezza del dono cristiano. Non si tratta di “convertire” e neanche di sentirsi i “migliori” ma di annunciare che la vita è un dono troppo prezioso per essere sciupato e, al di là dei credi personali, ciascuno è chiamato a sentirsi responsabile dell’altro e a rompere il tabù dell’indifferenza.More...

Il Paesaggio racconta dell'Incontro tra la gente ed il territorio: "La Scuola è il mondo", a Danisinni

by Mauro 2. May 2015 12:33

       Un luogo ove l’identità del Rione, Danisinni, si mischia a quella della Comunità, Sant’Agnese, un tempo in cui l’Animazione sociale si incrocia con la  promozione e lo sviluppo del territorio.

          È questa la cornice che accoglierà il Laboratorio di idee per educatori, insegnanti, gente di strada.

         Il titolo “Liberare il potenziale di Idee per i giovani delle periferie del Sud” appare intrigante e così anche la prospettiva del libro di Marco Rossi Doria e Giulia Tosoni, "La scuola è mondo. Conversazioni tra strada e istituzioni", edito per i tipi del Gruppo Abele, che sarà presentato nel corso del pomeriggio.

          Ci sentiamo coinvolti, noi di Danisinni, perché si parla di periferie urbane pur stando a due passi dal centro storico e dal governo siciliano. Mi chiedo quale possa essere per la nostra Città l’esperienza del paesaggio urbano o ancora, su quale piattaforma comunicativa si poggia la relazione tra periferie ed istituzioni.More...

Cambiare prospettiva e tornare a vedere

by Mauro 14. March 2015 16:00

            Sembra che i sogni, i progetti della nostra esistenza non siano un qualcosa di immediatamente afferrabile o definibile, c’è sempre uno scarto tra la prima intuizione e la concretizzazione che, oltretutto, avviene nel tempo. I bimbi spesso si trovano a vedere crollare le loro idealizzazioni iniziali, i loro “calcoli” di felicità, ed imparano a confrontarsi con il limite. La vita sovente tradisce le aspettative e, a quel punto, si ha  l’opportunità di arrivare all’essenziale cioè di epurare il di più per arrivare a ciò che davvero conta.

            Ciò non significa che la realtà è equiparabile ad un “accontentarsi”, piuttosto potremmo dire proprio il contrario: l’esistenza trova colore solo attraverso l’espressione nella realtà!
Così è per chi sta nelle cose della vita a prescindere dai risultati. A nostro intendere la fiducia nella vita non può essere sottoposta ad esame, quello sarebbe l’atteggiamento della persona ipercritica e controllante che, così facendo,  si procurerebbe grande avvilimento fino alla patologia dell’anima. 
           Quando l’idealizzazione viene meno la persona si confronta con il senso profondo della vita ed è lì che ritorna la nostalgia di Dio. Molti, proprio per questo motivo, ritengono che l’esperienza di fede sia da considerarsi come una fuga mundi, una sorta di razionalizzazione per non crollare nello stato depressivo, e questa considerazione è proprio vera per coloro che partono da un preconcetto: l’esistenza dell’uomo esclude la possibilità di Dio!
          Procedendo da questa premessa si ostinano su posizioni sempre più rigide facendo della propria vita un ascolto ego-centrato dove l’escludere a priori il divino porta, man mano, a non riconoscere pienamente neanche l’altro uomo. E se la questione fosse ben altra?More...

Anche noi siamo Charlie!

by Mauro 8. January 2015 12:57

  Da Padova alla Siria per combattere sul fronte islamico, moschee che si aprono in tutto il territorio nazionale, flussi di immigrati che si stanziano nel nostro Paese integrandosi con la popolazione locale, sono tutti segnali di una tolleranza e pacifica convivenza di cui l’Italia è capace.
       Eppure una nota stonata appare a principio di questo post. Partire per combattere! Per sostenere la campagna in Siria, sono più di cinquanta gli italiani che sono stati reclutati, è un dato allarmante. Così come per l’appartenenza alle mafie, l’inserimento nelle cellule terroristiche viene a dare un “forte ideale” a chi della vita manca del "tratto" umano. Altro che alfabetizzazione emozionale, ci troviamo innanzi a dei veri automi capaci dei gesti più terribili in forza dell’ideologia di turno.More...

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Incontri culturali | Palermo | Ricerca di Dio

Una goccia nel fiume: Natale a Danisinni

by Mauro 17. December 2014 10:17

      Parlare di promozione sociale e, ancor prima, di promozione della salute ci colloca in una prospettiva di valorizzazione del territorio cioè di potenziamento di tutte quelle risorse che abbisognano di trovare espressione creativa.
             Il periodo che stiamo attraversando, infatti, è segnato da una sempre più profonda crisi multidimensionale che va dal quadro antropologico alla sfera economica e sociale, dal contesto ecologico  a quello climatico. Se da un lato la visione di uomo in funzione dell’economia ha schiavizzato l’individuo ed il contesto in cui vive, dall’altro ci appare necessario che per promuovere un luogo bisogna riscattare la prospettiva antropologica per restituire dignità e rompere con gli schemi e le etichette proprie del mercato dei consumi.
               Danisinni è una Goccia nella Palermo ridente, cioè un tassello di un Contesto che abbisogna di rinascere, tornare a respirare e a frequentarsi. Si, il Papireto che torna alla luce nel bio-stagno è segno di una linfa vitale che scorre nelle profondità dell’animo palermitano e che abbisogna di ritrovare espressione per dare vita, così come è dei papiri che oggi crescono nel centro della piazza Danisinni alimentata dalle acque del fiume.More...

Stupore Adolescente

by Mauro 18. October 2014 14:04

        Riporto le risonanze condivise ieri durante l’intervento fatto al Convegno di     FeDerSerD, dal titolo Stupore Adolescente.
       C’è stupore e stupore! Lo stupore quale arresto completo della motilità volontaria unito alla sospensione dei processi psichici con una conseguente mancanza di reazione adeguata agli stimoli esterni (tale condizione può dipendere da grave ottundimento psichico che può essere causato anche da intossicazioni dovute a stupefacenti), e lo stupore (secondo l’etimologia latina stupor-oris) inteso quale forte sensazione di meraviglia e di sorpresa, tale da togliere quasi la capacità di agire e parlare.
           A riguardo Eugen Fink, l’assistente di Husserl, riferendosi all’atteggiamento umano di fronte al mondo diceva che per vedere il mondo e coglierlo come paradosso, occorre rompere la nostra familiarità con esso.More...

Laboratorio di vita quale spazio per sentirsi e pensarsi

by Mauro 13. July 2014 20:35

        È così che abbiamo concluso il Laboratorio di questa stagione estiva, con l’appellativo Rainbum il gruppo dei giovanissimi si è lasciato attraversare, fluidamente (rain), dai contenuti che man mano emergevano durante le giornate ed è arrivato ad esprimere (bum) il proprio potenziale creativo integrando nuovi aspetti di sé che nell’arco della settimana sono emersi.
          Il Laboratorio di vita ha la caratteristica del work in progress ove l’allenamento alla spontaneità è già un pre-requisito dell’equipe di conduzione che, in tal modo, rimane aperta alla sintonizzazione con il gruppo.
           Il percorso di esplorazione, infatti, si snoda attraverso la base relazionale che il gruppo crea a partire dai primissimi momenti in cui lo spazio di gioco, definito quale cerchio d’interazione all’interno del quale vale il riconoscersi a vicenda, assume la valenza simbolica di contenimento/contenitore di racconti di vita.
         Ogni adolescente trova così uno spazio privilegiato per esplorare e recuperare l’equilibrio dinamico tra mondo interno e mondo esterno, si permette cioè di esprimere e condividere i propri vissuti accogliendo le restituzioni degli altri.
         Il confronto con il Vangelo offre la pro-vocazione di partenza, per avviare l’ascolto di sé e l’entrare in relazione. E, secondo il metodo psicodrammatico, il gruppo viene accompagnato in un continuo alternarsi di momenti individuali e gruppali, tempi di messa in gioco e di integrazione.More...

Laboratorio "Io può!"

by Mauro 8. July 2014 12:01

         È questa esclamazione che è risuonata stamane dopo la prima officina creativa della giornata: “Io può”  ha esclamato una delle ragazze del Laboratorio dopo aver colto che nella vita la differenza non è tra chi ha e chi non ha talenti, ma tra chi si pensa senza e chi si mette in cammino per scoprirsi.
        La scoperta dei propri talenti è la proposta di oggi, partiti dall’atteggiamento di meraviglia verso se stessi e il mondo che li circonda, i giovanissimi si soffermano ora sulla ri-scoperta di se stessi.
       Se l’apertura allo stupore è la condizione basilare per entrare nella vita, la possibilità di scoprirsi, in modo unico ed originale, è il modo di stare nel proprio quotidiano!
      Come mai lo stare in ricerca tipico della prima gioventù a volte lo troviamo inibito, rallentato o addirittura spento?More...

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