SoStare per Andare

by Mauro 22. July 2012 16:19

  Ci prepariamo a vivere la prossima Missione ESTATE CON TERMINI, esperienza in cui più di 150 giovani Missionari di strada andranno per le vie, i locali e la spiaggia di Termini per incontrare la popolazione locale e condividere una settimana di animazione.
      L’andare missionario che è sì un agire sociale, in cui attraverso l’arte di strada si vuole condividere il senso del dono e del valore della vita di ciascuno, è anche un agire religioso in cui si vuole raccontare ed accogliere la comune ricerca di Dio.More...

Tessere trame di Comunione attraverso l'Arte di strada: ESTATE CON TERMINI

by Mauro 17. July 2012 22:52

      È una etichetta, quella di “ex Fiat di Termini Imerese”, che a tanti di noi sta stretta. Si vorrebbe in questo modo strappare la speranza e l’anelito verso il futuro, o ancora cristallizzare la storia in un nostalgico passato.

     Termini Imerese che Federico II definì «Civitas Splendidissima», è a noi una Città molto cara proprio perché nelle sue campagne, a Caracoli, ha visto formare il primo gruppo di Missionari di Strada che già nel 2004 attraverso i Laboratori di vita ivi si riunivano più volte l’anno, non indugiando a scalare il monte San Calogero durante le calde notti estive. Per il folto gruppo di Missionari di strada Termini costituisce un passato che ci proietta verso il futuro, è la memoria che ci permette di avere radici, storia di vita condivisa, e proprio per questo possibilità di aprirci al domani.
     Oggi la Città vive la destabilizzazione propria della crisi di mercato e delle speculazioni di ordine internazionale. Il 1970 aveva visto cambiare la sua storia: singolari accordi tra industriali e Regione siciliana avevano stabilito di dare una destinazione nuova a quel luogo che fino a quel momento offriva, sia per la storia che l’aveva segnato nei millenni che per la particolare collocazione geografica, un naturale sbocco volto alla pesca, all’agricoltura e al turismo. Da quel momento gran parte della popolazione della storica cittadina che si affaccia sull’omonimo golfo delimitato da Capo Zafferano e dalla Rocca di Cefalù, inizia a riporre la propria fiducia e speranza in quel polo industriale che per ben quarant’anni garantirà lavoro a migliaia di famiglie favorendo anche un parallelo commercio locale.
     Per noi, oggi, Termini costituisce un luogo segno, e segno per tutto il Meridione ove per crescere bisogna lottare due volte. Non si tratta soltanto del naturale processo di separazione ed individuazione volto a diventare adulti. Qua l’individuazione trova l’ostacolo di un sistema, quello del malaffare e della strumentalizzazione operata dal mercato, che vorrebbe occultare la libera espressione proponendo un adagio simbiotico, ove il giovane è costretto a mendicare per avere riconosciuti gli elementari diritti e tra questi, primo, il diritto al lavoro. More...

Incontrare per lasciarsi incontrare

by Mauro 1. July 2012 18:32

  

     A poche ore dalla finale europea di calcio, derby tutto latino, mi sorprende pensare a quanta intesa procuri una partita ove tutti noi recuperiamo il senso patriottico che ci permette di superare preconcetti o comunque ogni sorta di distanza. Le persone si ritrovano a condividere passione per lo sport, il brivido della vittoria o del parare un calcio di rigore. Emozioni intense che danno il sapore della relazione umana, esperienza fondamentale per stare appieno nel gioco della vita.

    Eppure quasi inermi si assiste ad una sempre maggiore depersonalizzazione nel ritmo delle nostre vite, come se questi momenti di condivisione e di incontro spontaneo fossero cosa rara, da assecondare in taluni momenti come per uscire dalla realtà che sembra fluire in modo prepontemente diverso.

    L'incontro tra gli umani è cosa profonda e richiede un ascolto che va oltre alla occasione del momento, il tempo di una sera, è uno stile di vita che abbisogna di quotidianità. More...

Tags: ,

Blog | educativa di strada | Incontri culturali | Ricerca di Dio | Testimoni

MDS profeti tra la gente e non spettatori della vita

by Mauro 24. June 2012 16:58

      Dalle nostre parti quando ti trovi a spostarti in città utilizzando i mezzi pubblici facilmente ti imbatti in interlocutori che hanno da ricordare tutti i torti che la nostra società vive: le diverse ingiustizie sociali, la crisi politica, familiare, lavorativa, economica, per poi finire con la disperata sentenza sul futuro che sembra incombere come una spada di Damocle che pende sulle nuove generazioni.
       Tali sentenze dal sapore somigliante all’artifizio trovato da Dionigi di Siracusa, così come racconta Cicerone, sembrano avere lo stesso effetto sui contemporanei finendo con il far perdere il gusto per la vita di oggi e la speranza del domani.
       È di ben altri discorsi e condivisioni che l’umanità del nostro tempo ha bisogno, la profezia propria di chi irrompe nella storia con uno sguardo nuovo e con la capacità di aprire vie inedite, strade ancora da percorrere malgrado la complessità e l’apparente impossibilità. More...

Tags: , ,

educativa di strada | Incontri culturali | Testimoni

Da Scampia racconti di Bene

by Mauro 17. June 2012 17:01

    Probabilmente il nome Secondigliano deriva da un’antica famiglia romana a cui appartenevano quei latifondi o forse il nome deriva dai Colli Secondilli che attorniano Napoli. Certo è che di quel borgo medievale prevalentemente dedito a masserie per la produzione di colture tipiche, oggi rimane ben poco  considerato che, a partire dagli anni ’60, l’Amministrazione comunale ha pensato bene di destinare quel luogo all'edilizia popolare.

      Il dictatus politico piovuto dall’alto ha trasformato quella immensa e fertile campagna in una landa di cemento armato dimenticando di creare appositi luoghi di aggregazione, così come spazi commerciali in cui si muove l’ordinaria vita di un quartiere. Malgrado le sperequazioni economiche che hanno indotto una sorta di ghettizzazione sociale, molti che vivono in quel luogo continuano a mostrare il colore ed il calore propri della nobiltà umana.  Porto con me il profondo senso di accoglienza familiare e di umanità che ho sperimentato, proprio lì, nei giorni passati.
     Rimango attonito nel constatare quanti luoghi comuni e superficiali generalizzazioni sovrastano la nostra “cultura nazionale”. Ci sono persone, famiglie, popoli interi, che anche a migliaia di chilometri a motivo della loro inflessione di voce oggi continuano a scorgere un immediato feedback  sul volto dell’interlocutore che sembra esprimere un manifesto disappunto a motivo dell’origine della persona che sta lì a parlare. Quante volte anch’io mi sono ritrovato a percepire il pregiudizio di chi scorgendo i miei natali meridionali si sentiva autorizzato a sommari soliloqui. Eppure il carico di umanità che ho trovato da Scampia a Portici è proprio raro ai nostri giorni, tempo in cui il modello imperante è quello dell’individualismo piuttosto che della cultura dell’accoglienza e della solidarietà. Promuovere Cultura è ben altra cosa ed impone una sinergia in cui le politiche sociali partono dalle persone prima che dal risolvere “problemi”. More...

Nutrire per nutrirsi: questione di vita

by Mauro 10. June 2012 16:42

      Quella che oggi i cristiani celebrano, solennità del Corpus Domini, è per eccellenza la festa della relazione. Si, il culto eucaristico ci parla della relazione con Dio quale paradigma fondante di ogni relazione umana.
      La possibilità di so-stare con Dio significa permettersi un incontro, accogliere la presenza dell’altro ed accettare che, pertanto, si stia sullo stesso piano orizzontale.
       Certo può sembrare una considerazione scandalosa, pensare a Dio su di un piano orizzontale e non verticale eppure è questo il nuovo orizzonte  realizzatosi con l’incarnazione.  Equivale ad entrare in una sorta di rivoluzione copernicana, ricordare quando l’essere umano pensava di trovarsi in un pianeta che fosse al centro dell’universo e dopo con grande meraviglia ha scoperto che stava in uno dei tanti pianeti che girano attorno ad una delle tante stelle dell’universo?
    Qualcosa di analogo accade nell’accostarsi all’esperienza dell’incarnazione. L’essere umano non ha da guardare più, esclusivamente, in alto per trovare Dio. Proprio Lui non accetta l’idealizzazione che, implicitamente, equivarrebbe ad una svalutazione di ciò che è terreno. Porsi su di un piano simmetrico significa dovere imparare la legge della simmetria che riconosce entrambi gli interlocutori senza possibilità di idealizzazione o svalutazione, un Incontro a tu per tu. More...

Flash Mob MdS

by Mauro 10. May 2012 10:34

Tags:

educativa di strada

ESTATE CON TERMINI: FLASH MOB MDS

by Mauro 8. May 2012 08:30

     Quando il gruppo informale trova una sua sintonia ecco che l’espressione diventa arte, la diversità dono, la complementarietà ricchezza, l’unione bellezza, la fraternità condivisione, la vita relazione, l’unicità appartenenza.
      Non è un’azione di protesta, non un raptus di massa, non è una performance pubblicitaria, non è un meeting politico, non è una proposta di legge, non è una promozione commerciale, non è un evento a fini di lucro, non è un incontro di lavoro, non è una raccolta firme e neanche una distribuzione di gadget, non è il tormentone dell’estate, anzi ora che ci penso: lo diventerà!
È IL FLASH MOB DELLA PROSSIMA STAGIONE MDS:    ESTATE CON TERMINI.

    APPUNTAMENTO SABATO 12 MAGGIO ORE 17.30 PIAZZA DUOMO TERMINI IMERESE
     Perfettamente mimetizzati, nessuno saluta l’altro, alle ore 18.00 scatta il primo (appositamente munito di tegame e coperchio ritmico) e man mano tutti gli altri, si tolgono giacca e rimangono con la maglia fucsia MdS (chi è senza rimane vestito così come è).
         IL FLASH MOB MDS si concluderà con il nuovo frastuono di tegame, a quel punto la musica cesserà. Poi tutti si tornerà a passeggiare fino a dileguarsi come se nulla fosse successo.
         Ore 18.30 Si ripeterà un nuovo FLASH MOB MDS, da varie parti si ritornerà nella piazza, ciascuno intento nel parlare o nel telefonare o giocare… e poi al suono del solito tegame tutti FERMI nella posa spontanea del momento. Durerà circa 5 minuti.
Partecipare al flashmob “ESTATE CON TERMINI” è semplicissimo:
1. Cliccare “parteciperò” sul nuovo evento su Facebook Gruppo MISSIONARI DI STRADA
2. Coinvolgere tanti amici dall’evento stesso ed invitarli a partecipare
3. Imparare la coreografia clicca su VIDEO GIOVANI IN FESTA (GRUPPO MISSIONARI DI STRADA)

 

Tags: ,

educativa di strada

La Vita in gioco 4 Media e minori: come prevenire ed affrontare i rischi?

by Mauro 7. May 2012 14:17

        Mercoledì 9 maggio alle ore 21.00 nuovo appuntamento del Laboratorio on line “animatori cultura e comunicazione” sul tema “Media e minori: come prevenire e come affrontare i rischi?”
          Il nuovo incontro sarà tenuto da don Fortunato Di Noto, sacerdote siciliano impegnato da anni a tutela dei minori ed in particolare contro la pedofilia via Internet.

         Afferma don Fortunato che “nell’ambito dell’emergenza educativa, pur essendo meravigliosi i mezzi di comunicazione, tra le maglie s’annidano pericoli per i minori. Emerge che i ‘nativi digitali’, i bambini e i ragazzi, sono più avanti dei ‘nativi cartacei’, gli adulti. È necessario, quindi, fare un percorso per giungere a un patto educativo, innovativo e di grande responsabilità, tra le due generazioni”.
       Con tutti i MdS ci ritroveremo mercoledì 9 maggio alle 21 connessi all’indirizzo www.copercom.it.
        Suggeriamo là dove è possibile di organizzarsi per zone. A San Giovanni Gemini il Laboratorio si terrà nel salone internet point del Convento Cappuccini, invitiamo anche i Missionari di Castronovo, Lercara e Casteltermini, ad essere presenti per condividere anche il confronto che seguirà alla trasmissione.

         Mds connettiti!

 

La Vita in gioco 3 So-stare con l'altro per imparare a So-stare con me stesso

by Mauro 6. May 2012 13:56

          So-stare con se stessi è un principio basilare per imparare a so-stare con gli altri, le due traiettorie relazionali si influenzano reciprocamente, infatti impariamo a rapportarci con noi stessi in base al rispecchiamento che ci danno gli altri, ed apprendiamo ad ascoltare e comprendere gli altri in base all’ascolto di noi stessi.

          Conosco per esperienza le spinte ed i ritmi sempre più accellerati del nostro oggi, e di come possiamo essere travolti dalla frenesia del "poter fare tanto" considerati i moderni mezzi di comunicazione e di trasporto. Come una sottesa parvenza di onnipotenza che vorrebbe illudere l'umana specie, dimentica del suo limite.    

          Chi si riconosce in verità, senza timore di guardare la propria fragilità e ferite allora può prendersi cura degli altri, utilizzare la delicatezza opportuna nell’accogliere la vita altrui senza sommarie svalutazioni. More...

Month List

RecentPosts