Desiderio e non dipendenza

by Mauro 11. October 2015 09:50

        L’equivoco del nostro tempo, voluto dalle lobby che gestiscono i poteri e l’economia, è che il desiderio viene equiparato all’istinto e cioè alla ricerca compulsiva di un godimento immediato e ciò struttura dipendenza e narcisismo. Il nostro tempo, infatti, oscilla tra simbiosi e autismo, delega totale all’altro come nei casi di totale passivizzazione oppure isolamento proprio di chi “usa e getta” l’altra presenza.

         A tal proposito mi pare interessante soffermarci su un episodio evangelico, Mc 10, 17-30, che proprio in questa domenica viene meditato da milioni di cristiani sparsi nel mondo. More...

Occasione e occasioni!

by Mauro 2. October 2015 10:31

                   In un tempo in cui la comunicazione ha la meglio sull’informazione,

in cui il linguaggio semplice dei talk show  ha più audience della complessità d’inchiesta,

in cui l’analisi e la psicoterapia sono superate dalle terapie brevi,

in cui viene osannata la leggerezza dell’essere

è da riconoscere la crisi dell’umano, della profondità e della missione di vita.

                    Questo imprinting culturale porta ad un complicarsi delle cose, all’aumento di psicopatologie e al loro esordio in età sempre più precoce. 

Si pensi al cospicuo interesse clinico, almeno nei paesi anglosassoni, rivolto al disturbo bipolare in età evolutiva, o alla crescita esponenziale delle dipendenze patologiche.More...

Il bisogno di verticalità per stare nelle cose della vita

by Mauro 13. September 2015 09:33

       Accade nella vita di una persona, che tutto ad un tratto si riscopre il valore della paternità e maternità dei propri genitori. Si percepisce che dietro le cose ricevute o negate, o il senso di certi discorsi, stava il loro desiderio di bene, il cercare di custodire e di fare evolvere la vita dei propri cari.

        Certo l’agire umano non è scevro da sbagli ed incomprensioni ma quel che si riscopre, una volta diventati adulti, è il valore che ciascuno ha per l’altro, il compromettere la propria vita con e per l’altro. Anche le negazioni hanno un valore aggiunto, anzi, considerato che è prerogativa del genere umano la negazione esplicita la peculiarità dell’amore che sa anche sostenere il peso dell’incomprensione anziché scendere nel compromesso. È così che l’assenza dei “no” nei messaggi educativi oggi, determina la mancata definizione in molti che non riescono a “trovarsi” proprio perché non hanno la percezione del limite, del confine tra sé e l’altro, tra la scelta e le tante possibilità offerte dalla vita.More...

Libera opinione

by Mauro 9. September 2015 09:40

            “L’uomo di fede, il credente di ogni specie, è necessariamente un uomo dipendente, un uomo che non può disporre se stesso come scopo, che non può in generale disporre scopi derivandoli da se stesso.

Il credente non si appartiene, egli può essere soltanto un mezzo,More...

Provocati dalla vita

by Mauro 5. July 2015 09:34

         Nutrire il desiderio di Dio è un aspetto importante per la vita di una persona, è nel momento della maggiore  fragilità che tanti si aprono a Dio e ciò sembra secondo l’indole naturale dell’uomo. Malgrado in tanti abbiano cercato di fare della esperienza religiosa una sorta di organizzazione umana funzionale al quieto vivere, ci rendiamo conto che la fede cristiana è ben altra cosa e, certamente, non è un pacificare le questioni insite nella vita, come se il cristiano vivesse nella “pace dei sensi”, il cristianesimo è piuttosto provocazione al vivere.More...

Le parole della psicoterapia e la Parola dell’accompagnamento spirituale /5

by Mauro 26. June 2015 11:48

    Riprendiamo la rassegna volta ad approfondire la linea di confine e l’integrazione tra accompagnamento spirituale e percorso psicoterapico. Concludevamo l’ultimo post cogliendo che in ambedue i percorsi la relazione, quella con la maiuscola, fa da ponte su cui fare scorrere il dono della parola e la reciproca accoglienza. Relazione che crea le condizioni favorevoli per il cambiamento o, meglio, per il naturale fluire della vita.More...

Libertà quanto sei cambiata quasi quasi non ti riconosco più

by Mauro 17. June 2015 10:34

   Se senza immagine non c’è notizia, allora preferisco ascoltare     la radio,

             se è vero che il silenzio è il tempo in stato interessante, allora le troppe parole dicono l’infecondità dell’uomo contemporaneo,

             se l’ideologia del gender è passata quale unico modo per essere liberi, ben presto vi scriverò dalla patria galera...

 

Il silenzio che diviene Parola

by Mauro 14. June 2015 08:32

    I bambini ci chiedo di leggere e rileggere più volte le favole della vita, storie conosciute e sempre nuove, proprio perché l'essere umano porta in sè la capacità di far proprie le storie e ridirle attraverso la propria vita sempre creativa ed originale. L’universo cristiano, in particolare, ci rimanda ad un diverso modo di usare la parola, una prospettiva secondo cui attraverso la Parola, accolta e donata, la vita diviene feconda.

          Di fronte ad un mondo che pare avere mercificato la parola piegando i significati agli interessi di turno (si pensi alla politica o al mondo del marketing), l’uomo contemporaneo pare non trovare più le parole che lo portino all’interiorità, alla confidenza con il suo sentire profondo. È così che spesso in terapia assistiamo alla difficoltà a raccontarsi ad esprimere il vissuto profondo. A riguardo un testo importante per lo psicoterapeuta rimane il corpo, ciò che sembrerebbe incomunicabile a mezzo della parola appare ascritto nel linguaggio del corpo, così come nelle somatizzazioni della persona.More...

Il Paesaggio racconta dell'Incontro tra la gente ed il territorio: "La Scuola è il mondo", a Danisinni

by Mauro 2. May 2015 12:33

       Un luogo ove l’identità del Rione, Danisinni, si mischia a quella della Comunità, Sant’Agnese, un tempo in cui l’Animazione sociale si incrocia con la  promozione e lo sviluppo del territorio.

          È questa la cornice che accoglierà il Laboratorio di idee per educatori, insegnanti, gente di strada.

         Il titolo “Liberare il potenziale di Idee per i giovani delle periferie del Sud” appare intrigante e così anche la prospettiva del libro di Marco Rossi Doria e Giulia Tosoni, "La scuola è mondo. Conversazioni tra strada e istituzioni", edito per i tipi del Gruppo Abele, che sarà presentato nel corso del pomeriggio.

          Ci sentiamo coinvolti, noi di Danisinni, perché si parla di periferie urbane pur stando a due passi dal centro storico e dal governo siciliano. Mi chiedo quale possa essere per la nostra Città l’esperienza del paesaggio urbano o ancora, su quale piattaforma comunicativa si poggia la relazione tra periferie ed istituzioni.More...

Aspetto che lo dica il DSM!

by Mauro 30. April 2015 12:00

       Una nuova Sindrome sta per essere classificata dai ricercatori del settore. È legata al Richiedente Asilo ed era prevedibile che l’equilibrio mentale degli stranieri in attesa di permesso di soggiorno, parcheggiati per semestri nelle nostre strutture di accoglienza a motivo delle lungaggini burocratiche, man mano fosse compromesso di fronte alla protratta incertezza di futuro. Ad aggravare l’equilibrio psichico di queste persone sta anche il loro vissuto pregresso, segnato sovente da elevata esposizione ad eventi traumatici.

        L’Europa sembra fermarsi alle analisi, condividere constatazioni dei fatti magari esprimendo parole di solidarietà e manifestazioni plateali di dissenso verso i tanti efferati crimini, e poi?More...

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