Fatti per l'unicità relazionale

by Mauro 24. May 2020 12:44

   La società contemporanea pare organizzarsi secondo criteri di omologazione degli stili di vita e dei consumi come se il livello di civiltà fosse proporzionato ad un pensiero uniforme. La diversità è poco tollerata e quando si manifesta un pensiero libero da logiche di profitto e aperto al bene comune, nasce una sorta di sospetto come se la gratuità costituisse una minaccia. 

In realtà simile processo genera profondo isolamento, distanza sociale e aree di ghettizzazione. L'altro nella sua differenza viene percepito come un nemico e pertanto emarginato, si creano muri di separazione più o meno visibili nel tentativo di controllare l'imprevedibilità altrui. È la logica che regge la globalizzazione dove la pianificazione centralizzata dell'economia priva l'essere umano di identità e unicità.More...

Stupore adolescente

by Mauro 9. May 2020 23:22

   Giornata assolata nel cuore di Danisinni, i ragazzi che armeggiano con un bidone di ducotone e nell'arco di mezz'ora la piazza riacquista un colore che pareva appartenente ad un lontano passato, perchè due mesi di confinamento paiono anni come se si fosse creata una demarcazione tra il prima e il poi. Siamo nella via di mezzo, ancora non del tutto fuori ma neppure passivamente dentro, ci siamo e questo è il tempo di transito.More...

Bisogno di prossimità

by Mauro 8. May 2020 23:11

    Come mai è così scandaloso vedere delle persone amiche o parenti che in questi giorni, ritrovandosi dopo due mesi, osano avvicinarsi le une alle altre? Potrebbe essere strano il contrario e cioè rimanere indifferenti e distanti nell'incrociare una persona a cui si è così legati.

In questi mesi di restrizioni a motivo della pandemia di Covid-19 stiamo sperimentando quanto sia vitale il rimane in relazione e il bisogno che abbiamo gli uni degli altri. La rete internet ci sta permettendo di non isolarci e di rimanere connessi e questo ne sta rivelando ulteriormente la valenza sociale che ha per il mondo contemporaneo, eppure ciò non è sufficiente e la solitudine continua a mietere vittime. Il bisogno di prossimità rimane basilare in quanto senza vicinanza la persona perde l'entusiamo per la vita, la motivazione e gli interessi si spengono e, man mano, finisce con il trascurarsi fino a lasciarsi  andare.More...

Quel che dirige l'esistenza

by Mauro 3. May 2020 09:20

         Osservare la natura ci fa riconoscere il profondo senso delle cose. Una pianta è attratta e nutrita dal sole ed è così che può crescere e può arrivare a sbocciare fino a portare frutto. La crescita è sempre per attrazione e mai per costrizione, certo le regole e la disciplina aiutano a stare nella direzione ma se poi non scatta la molla del fascino che reca gusto anche nella fatica, allora non ci sarà maturazione e l'apprendimento si ridurrà ad un mero nozionismo di superficie privo di interiorità. È  la distinzione che passa tra un maestro che fa scorrere i contenuti attraverso una relazione e un insegnante che trasmette nozioni e compiti da fare per poi valutare l'andamento dell'alunno. Incontriamo, infatti, molti che sanno tante cose ma poi non vibrano per nessuna!More...

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Senza non possiamo vivere

by Mauro 27. April 2020 10:26

     Non si tratta di essere contro qualcuno anche se lo slogan Chiesa contro Conte fa tendenza. La questione verte sul riconoscimento dei diritti e su quello che per molti sembrerebbe opinabile ma che per un cristiano è basilare: la Celebrazione eucaristica.

       Rimane attuale nella storia della chiesa l'espressione “Senza la domenica non possiamo vivere” la quale ricorda la testimonianza dei 49 martiri di Abitène, una località nell'attuale Tunisia, i quali nel 304 sono andati incontro alla morte pur di continuare a partecipare alla Messa malgrado i divieti dell'imperatore Diocleziano. Ancora oggi molti cristiani in diversi paesi del mondo continuano a rischiare allo stesso modo, per partecipare alla Celebrazione.More...

La Strada rivela il cuore

by Mauro 26. April 2020 09:27

          I discorsi che facciamo reggono il nostro viaggio, spesso ne diventano giustificazione e per quanto possano essere retti da pensieri tristi ci affezioniamo ad essi come a creare un alibi per ogni scelta. 

         Il cammino dell'uomo può trascorrere per una strada priva di meta o, ancora, rivolto verso il luogo della rassegnazione, come un ritirarsi dalla lotta quotidiana alla ricerca di una tana dove rifugiarsi. In quel caso si tratta di un incedere con lo sguardo triste e il cuore svuotato di passione, è una strada appesantita dal dolore.

           Percorre un tragitto dal sapore fallimentare chi pensa di dovere essere risposta a se stesso e agli eventi che lo circondano, chi non entra nell'umiliazione disponendosi all'ascolto aprendo il cuore. L'umiliazione restituisce verità, ci fa umani e, pertanto, permette di rinascere alla vita vera.More...

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Avvolti in un mistero

by Mauro 5. April 2020 14:33

        La storia dell'umanità è avvolta in un mistero e a ciascuno è dato di trovare la via da percorrere per crescere e riuscire a dare senso pieno ai propri giorni.

        Ciò significa che nulla è scontato e che nella vita adulta tale cammino potrà essere insidiato da prove e delusione, da fantasie di fuga e vie alternative che, a primo acchito, sembrerebbero più allettanti rispetto alla strada intrapresa ma ben presto rivelerebbero la loro illusorietà.

      Nell'ora della prova, spesso connotata dalla solitudine, abbiamo bisogno di tornare alle radici di senso per mantenere vivo il dialogo che ci permette di mantenere la direzione. Senza dialogo, infatti, la solitudine scivola nell'isolamento e nella perdita di lucidità e l'individualismo in cui si cade viene a corrompere l'animo e la lettura della storia.More...

Amicizia

by Mauro 29. March 2020 09:51

         Un aspetto prezioso per la vita di ciascuno è l'amicizia, e cioè la relazione connotata da affidamento e gratuità. Si sta bene con gli amici e ciò perchè non abbiamo bisogno di finzione, di difenderci dal giudizio altrui. L'amico sa come siamo fatti e, reciprocamente, nell'amicizia ciascuno accoglie le lacrime dell'altro.

        Ci si dedica del tempo che non è fruttuoso, non è la cena di lavoro che ti porta da un amico ma la ricerca di consegna, così come di leggerezza, che non equivale a mancanza di profondità. Piuttosto nell'amicizia matura il senso delle cose, dando spazio a quel che ci permettere di rimanere umani. Non  è contraddistinta da possessività ma dalla libertà del legame e dalla gioia per il bene altrui. 

        L'amicalità è pure un atteggiamento interiore, e cioè lo stare in questo mondo senza nutrire inimicizia. Ricordiamo come Gesù non riuscì ad avere nemici sebbene molti si mostrassero ostili. Lui chiamò   “amico” perfino Giuda, tanto era il suo desiderio di bene e di mostrargli l'altra guancia, non quella ferita ma quella che poteva recuperare la relazione.More...

Siamo nati per incominciare

by Mauro 26. March 2020 16:44

        Ciascuno è figlio di una storia e, al contempo, è chiamato a generare una storia nuova, non in termini individuali di autoaffermazione ma quale frutto delle relazioni di cui si è preso cura. È la testimonianza a generare cambiamento e ad approfondire quel che veramente siamo.

        La storia dell'umanità si evolve attraverso il passaggio di testimoni e il livello di civiltà di un Paese è frutto di quanti si sono spesi per la causa comune e la crescita collettiva. Quando una società si chiude nell'interesse individuale allora si impoverisce e i diritti dei più piccoli, man mano, finiscono dimenticati.More...

In attesa di una nuova Alba

by Mauro 25. March 2020 09:21

         Nulla è scontato nella vita dell'uomo sia perchè non abbiamo il potere di controllare e prevedere  tutto e sia in quanto è necessario un sì quotidiano, a partire dal mattino quando decidiamo di affrontare il nuovo giorno facendo la nostra parte.

         Tale considerazione è ancora più vera in questo tempo di pandemia in cui ciascuno lotta per contrastare il calo psico-emotivo dovuto alla vita sedentaria e, dunque, alla mancata produzione di serotonina, dopamina o altri neurotrasmettitori funzionali allo stato di benessere. È un paesaggio triste quello in cui ci muoviamo, aggravato dalla solitudine in cui si sono trovati molti al termine del loro cammino terreno. 

Eppure non possiamo ridurre l'esistenza umana all'interno di uno scenario bio-chimico, siamo molto di più dei nostri ormoni o dell'aumento di cortisolo nel sangue che sta a segnalare lo stato depressivo e di stress. Il genere umano ha una capacità che può attraversare limiti che altrimenti sarebbero insormontabili. Siamo capaci di “resilienza spirituale” e cioè di resistere a condizioni di elevata prova attraverso la relazione verticale. Essa dà un senso ulteriore ad ogni cosa permettendo una prospettiva dall'alto e di scoprire vie inedite.More...

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