I "Si" che fanno mettere in gioco

by Mauro 28. September 2014 22:55

      Quello del formalismo sembra essere una delle gravi piaghe della nostra società, mostrati compiacente e tutto sarà perfetto! Uno slogan che apparentemente fa funzionare rapporti istituzionali, partenariati, perfino alcuni matrimoni, ma tutto ciò a discapito della relazione. I rapporti umani, infatti, si nutrono di autenticità, nella finzione scenica si finisce per trovare la noia, altro male oscuro dei nostri tempi! 

     La vita non è questione di parole ma di opere, non è il dire “si” a raccontare la nostra storia ma ciò che fattivamente esprimiamo.More...

La giustizia è questione di cuore

by Mauro 23. September 2014 00:22

      La questione della giustizia sociale è uno degli aspetti di rilievo che possono venire a destabilizzare la progettualità di una persona. Nel far fronte alle dinamiche di potere iscritte nel nostro sistema l’individuo potrebbe finire con il rinunciare ai suoi valori-ideali di riferimento per non soccombere.

     Ho esperienza di numerose persone che, venute in terapia, hanno raccontato il loro malessere, la condizione di iper-stress, dovuto alla corruzione riscontrata nel loro contesto lavorativo piuttosto che nella privazione dei servizi che dalle Amministrazioni dovrebbero essere garantiti ai propri cittadini. È possibile fronteggiare simile stato di cose appigliandosi ad una giustizia che stabilisce “a ciascuno il suo” così dome definito dal diritto romano? Oggi più che mai è parecchio difficile stabilire ciò che è “mio” e ciò che è “tuo”. Un profugo che arriva a salpare fino alle nostre coste ha il diritto di calpestare il “nostro” suolo? Un nascituro che ha poche settimane ha diritto di venire alla luce o la sua vita è in potere delle norme decise da una Nazione? Molte sono le questioni di giustizia che provocano il nostro tempo, giorni in cui l’opinione viene assunta a verità!More...

Pensare lo sviluppo di un Paese a partire dall'alfabetizzazione emotiva

by Mauro 7. August 2014 18:37

          Nei nostri quartieri a rischio di disagio sociale lavoriamo per favorire l’alfabetizzazione emotiva e la rieducazione dei sentimenti e siamo consapevoli che simile piano di intervento sarebbe opportuno anche nei quartieri “bene” ove la prosperità economica sovente è correlata all’analfabetismo emotivo come nel caso della alessitimia, in cui la persona non riesce a riconoscere dominare i propri vissuti emotivi, o dell’atimolessia in cui ne abusa senza sentirli consapevolmente.

        In questo periodo di soggiorno nella “terra delle aquile” mi rendo conto di quanto, anche in questo luogo, sarebbe interessante un intervento di promozione e prevenzione sociale attraverso l’educazione emotiva all’interno della scuola primaria.

       Trattare di alfabetizzazione emotiva significa restituire all’individuo la capacità di sentire pienamente la vita e di prestare attenzione ai suoi vissuti. Parlo di “restituire” poiché naturalmente l’infante sente ed esprime spontaneamente ed è il rispecchiamento empatico a favorire, o meno, il contatto e la capacità relazionale. Le emozioni veicolano i rapporti umani ciò significa che la qualità ed il significato delle relazioni passa per l’ascolto emozionale.More...

Quale battaglia regge la nostra vita?

by Mauro 29. June 2014 21:57

           Siamo piuttosto abituati a sentire parlare di malattie della psiche, molto poco invece si parla di malattie spirituali anche se di fatto possono essere ben più gravi e, a mio parere, frequentemente sono correlate alle prime.
        Nei post precedenti abbiamo sinteticamente trattato della questione volontà, è proprio la direzione della volontà che può imbrigliare nelle trame del malessere spirituale fino a forme di totale asfissia dell’anima. Molte forme depressive hanno questa origine e, da più parti, i ricercatori hanno appurato quanto la vita spirituale sia un potente fattore protettivo. È pur vero altresì, constatare che nel cammino ci sono anche condizioni di aridità spirituale che potrebbero esporre allo stato depressivo ma a riguardo approfondiremo il tema in seguito. Se il ben-essere si raggiunge quando la vita naturale viene santificata (e non sacrificata) a contatto con la vita di Dio, perfino il corpo viene trasfigurato cioè gode della presenza e della espressione nel Bene.More...

Pomeriggio con Thé: conversazioni con un paesaggista in Danisinni

by Mauro 3. June 2014 00:10

        C’è chi parla di CittàSmart e chi di CittàVerde, chi di ottimizzazione delle risorse e chi di qualità della vita, come se una linea di frattura ne segnasse le distanze! Mi chiedo: è questione di lontananza o di prospettiva?

     È da ammettere che la prospettiva è visibile attraverso una equa distanza, così come da un punto ravvicinato non è possibile scorgere la bellezza di un quadro impressionista (da notare che proprio l’Impressionismo fu attirato dal ritrarre, per la prima volta, gli spazi urbani).
      Eppure alle volte ci manteniamo lontani, non accorgendoci della realtà che ci sta attorno, perdendo così quella capacità di stupore che è propria dell’animo umano.
         Torna incalzante l’interrogativo: possiamo parlare di due Città come se il rione storico di Danisinni che offre un ecosistema unico per Palermo fosse altro dalla Città assediata dal traffico e dalle elevazioni cementizie? O, ancora, è davvero differente la Città dal movimento veloce e fluido nel minor tempo possibile, dalla Città scandita da aree verdi ove potere sostare?
      Pensare che in pochi a Palermo sanno dell’esistenza di Danisinni, spazio rionale che inspiegabilmente riesce ad arrestare la frenesia del viandante metropolitano. More...

Danisinni colora il cielo

by Mauro 9. May 2014 06:15

       Danisinni apre le porte a Palermo incontrando la Città che si affaccia sul rione di tradizione araba per storia e per quotidianità odierna.
       Affacciarsi a Danisinni significa lasciarsi incuriosire da colori e suoni d’altri tempi. Forse siamo troppo distratti, così presi dalle immagini a ritmo web e dalla comunicazione wozap, da rimanere indifferenti o, meglio, sulla difensiva dinanzi alla provocazione che ci viene da questo suggestivo posto.

       Perché lasciarsi attraversare da profumi, sapori, colori, suoni e memoria propri del luogo?   More...

Una Parola per le Periferie esistenziali

by Mauro 9. March 2014 12:00

           Quest’oggi avrò modo di condividere, all’interno della Assemblea missionaria diocesana di Treviso, una riflessione sul significato della chiamata di Papa Francesco il quale chiede alla Chiesa di venire fuori dalle sagrestie per abitare le periferie. Così ebbe ad esprimersi durante una delle riunioni generali che hanno preceduto il Conclave che lo ha riconosciuto quale Vescovo di Roma: "La Chiesa è chiamata a uscire da se stessa e dirigersi verso le periferie, non solo quelle geografiche ma anche quelle esistenziali… Quando la Chiesa non esce da se stessa per evangelizzare diviene autoreferenziale e si ammala".
           Bergoglio chiama la Comunità dei credenti a vivere pienamente l’esperienza di fede, cioè ad esprimerla con il dono della vita e non attraverso il possesso delle cose di Dio. More...

Il Natale e la periferia: Presepe vivente nel cuore rurale di Palermo

by Mauro 20. December 2013 16:49

               Il rione Danisinni in queste ore si trova impegnato nell’allestire l’imponente scenografia del Presepe vivente che troverà vita nel cuore “rurale” della Città di Palermo.
           Domenica 22 dicembre dalle ore 17.00 in poi piazza Danisinni accoglierà un appuntamento “solidale”, così come commentano gli organizzatori, che si perpetua da diversi anni. More...

Per guardare oltre

by Mauro 4. August 2013 15:04

      Continua la nostra riflessione avviata su http://www.larelazionechecura.it/post/Vedere-in-controluce.aspx  in merito al rapporto luce/ombra nell’esperienza umana.
            Democrito nel terzo secolo affermava che “la parola è l'ombra dell'azione”, come a dire che l’azione dà luce alla parola. In effetti è storia di tutti i giorni, soprattutto nel nostro tempo, ascoltare tante parole che sono ombre senza luce, mero flatus vocis che non ha una corrispondenza nella realtà. More...

"Crescere" per Restare in gioco

by Mauro 28. April 2013 17:15

    Il Musical “Crescere” che si terrà domani sera presso il Teatro parrocchia Santa Maria della Pace in piazza Cappuccini a Palermo, è uno spettacolo realizzato dai ragazzi dei quartieri Zisa e Danisinni coinvolti nel progetto  educativo “Restare in gioco” realizzato a Palermo e a Napoli negli ultimi due anni. Il progetto ha visto partecipi numerosi operatori sociali, le scuole del territorio, insieme a diverse realtà del terzo settore che si prendono cura dei “piccoli” che vivono nelle periferie delle nostre città.
     Un progetto concluso da diversi mesi e che ancora vede numerosi operatori, adesso “volontari”, portare avanti le varie attività presso il Centro Tau e nel quartiere di Danisinni. Se da un lato rimango ammirato dinanzi alle buone pratiche portate avanti da tanti giovani operatori che del sociale hanno fatto una questione di vita, dall’altro rimango esterrefatto  nel constatare l’inerzia delle nostre Amministrazioni che del “sociale” hanno fatto una questione politica solo al momento della campagna elettorale. More...

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