Danisinni ri-chiama Betlemme

by Mauro 19. December 2015 00:00

                  La rappresentazione scenica è un grande catalizzatore per un quartiere. Il cooperare per gli allestimenti, il sentirsi coinvolti nella preparazione dei personaggi, così come il potere vivere da protagonisti una scena, sono tutti passaggi di un’esperienza davvero ricca di vita umana che il Rione Danisinni potrà raccontare andando in Scena domenica 20 dicembre pomeriggio.More...

Le parole della psicoterapia e la Parola dell’accompagnamento spirituale /5

by Mauro 26. June 2015 11:48

    Riprendiamo la rassegna volta ad approfondire la linea di confine e l’integrazione tra accompagnamento spirituale e percorso psicoterapico. Concludevamo l’ultimo post cogliendo che in ambedue i percorsi la relazione, quella con la maiuscola, fa da ponte su cui fare scorrere il dono della parola e la reciproca accoglienza. Relazione che crea le condizioni favorevoli per il cambiamento o, meglio, per il naturale fluire della vita.More...

La Comunione è la sfida del Tempo

by Mauro 4. June 2015 20:26

      Ritengo che la sfida più grande per il nostro tempo è quella della Comunione. L’uomo contemporaneo pare orientato, attraverso la tecnica ed il canale virtuale, ad un sempre maggiore individualismo. In ogni modo viene propinata la realizzazione di sé senza l’altro o, meglio, utilizzando l’altro e questo sembra essere l’orizzonte di senso dominante.

              Anche la riforma della scuola appare contaminata da questa idea di fondo: l’individuo e non la persona è posto al centro dell’azione pedagogica! Secondo la mens sottostante la continuità didattica (e l’aspetto relazionale che vi soggiace) non sarà più un criterio guida, così come la neutralità di genere sarà intesa quale valore aggiunto in vista della autodeterminazione di ciascuno. Ancora, saranno promosse scuole di serie A patrocinate, e frequentate, da ricchi possidenti e scuole B ghettizzate e preferibilmente circoscritte alle periferie esistenziali.

              Si crea così, a partire dall’istituzione scolastica, un profondo frainteso sul concetto di autonomia, non più intesa come legame ed inserimento nel territorio, ma all’insegna della competizione e dell’isolamento: il potere di alcuni per sottomettere tutti gli altri!

                La diseguaglianza si erige a sistema e di riflesso parlare di pari dignità, solidarietà e comunione appare davvero anacronistico. Questi sono solo esigui aspetti di quello che si vorrebbe produrre: un essere umano capace di autodeterminarsi. Anziché favorire l’esplorazione e la relazione con il mondo circostante, legata ai ritmi ed ai compiti evolutivi, si alimenta la chiusura narcisistica la stessa su cui andranno a strutturarsi antiche e nuove dipendenze.

               La persona priva di relazione gratuita, di amicizia e di gioco, cioè di tempo dedito ai rapporti senza la ricerca di un “utile”, sembra smarrirsi nella malinconia esistenziale, troppo piena di sé e molto vuota dell’altro.More...

L'Amicizia, medicina per ogni Tempo

by Mauro 9. May 2015 20:48

     La carenza di relazioni amicali viene a ferire l'uomo contemporaneo così immerso nella dimensione produttiva e di capitalizzazione del tempo. Eppure senza amicizia la vita sembra ammalarsi di seriosità, di precisa osservanza degli impegni. L'uomo finisce con il centrarsi sul compito perdendo di vista la dimensione relazionale che sta alla base del suo "nutrimento".

         Proprio il Vangelo di questa domenica, Gv 15, 9 – 17, viene ad immergerci dentro la vita di divina proponendoci una via di guarigione. E'una grande consolazione sapere che abbiamo accesso alla sua vita intima e che da questa siamo trasformati. Lui, ci viene detto, nutre un profondo desiderio di comunione, vuole condividere con l’umanità tutta la sua esperienza d’amore, il senso profondo della vita, ciò per cui esistiamo. 

               È pertanto che il Signore chiede ai discepoli di entrare nella sua gioia, cioè nella sua relazione d’amore, quella tra il Padre ed il Figlio. È questa la forza dell’uomo, l’esperienza da cui partire per affrontare qualsiasi tipo di battaglia.More...

Liberi di essere

by Mauro 26. April 2015 10:26

       Mi fermo oggi a riflettere con la Comunità cristiana su una metafora relazionale suggerita dal Vangelo di questa domenica (Gv 10, 11-18), quella del pastore che si differenzia dal mercenario. L’Icona biblica del bel pastore ci rimanda ad uno stile di vita che mette in discussione il sistema imperante in cui tutti noi viviamo e che induce a sempre nuove dipendenze prospettando una sorta di onnipotenza a partire dall’avere.

         In realtà tutti siamo dipendenti, nessuno può dire di bastare a se stesso ma la questione è di decifrare quale dipendenza sostiene davvero la propria vita. La polarità controllo-libertà viene a segnare le relazioni umane e la libertà consta nella capacità di sapere vivere i legami e le responsabilità della propria vita.More...

Morire di Speranza

by Mauro 20. April 2015 11:23

      Questa sera anche la Comunità di Danisinni si raccoglie in Veglia di preghiera per le vittime degli innumerevoli naufragi nel Canale di Sicilia. La strage di migranti che cercano di attraversare il nostro mare è continua, lo spazio di separazione tra la Sicilia ed il Continente africano è un’ecatombe senza limite. Sa di assurdo eppure corrisponde al reale!

Di fronte a così tanto orrore siamo chiamati a fermarci, pregare, riflettere e agire. È tempo di nuove azioni sociali volte alla custodia del genere umano ed in particolare dei più indifesi, è tempo di una nuova obiezione di coscienza di fronte a tanto male che calpesta la dignità dell’essere umano.

Comprendo, questo è solo uno dei tanti contesti in cui popoli interi si trovano a soffrire a motivo delle ingiustizie e le diseguaglianze legate ad interessi economici, un motivo aggiunto per uscire dall’indifferenza a cui ci sta abituando il mercato dei consumi, sempre più dipendenti da oggetti ed indipendenti dall’altro.

               È tempo di cessare le tante disquisizioni tipiche della politica nostrana, utili solo a giustificare le logiche di potere e di clientelismo. Quali sono i criteri che ci permettono di parlare di diritti e doveri? Quale criterio legittima la punizione di uno straniero con una pena maggiore per lo stesso reato commesso da un cittadino italiano? È tempo di porre accanto al diritto di uguaglianza anche quello di reciprocità!More...

Salvare i desideri prima di chiudere il file!

by Mauro 15. April 2015 09:20

      Inizia oggi un itinerario di accompagnamento rivolto ai genitori degli alunni dell’Istituto Colozza-Bonfiglio e agli operatori socio-educativi del territorio compreso tra Danisinni e la Zisa di Palermo. L’itinerario con gli amici del Centro Tau lo abbiamo chiamato BIS che sta per Benessere Influenza Sociale, come a suggerire un percorso per ridefinire il concetto di Benessere nella nostra società ed il tipo di ricaduta sociale che il territorio ne ha.

        Sembrerebbe che, in buona parte, la politica locale abbia rinunciato al Benessere frutto dell’accompagnamento educativo,  così come avveniva nei tanti Centri Sociali sparsi per la Città e da due anni ridotti a regime di volontariato, con la conseguente chiusura della maggior parte dei Centri. 

Come a spostare l’ago della bilancia, meno peso dai ai contesti positivi di aggregazione e più i luoghi informali quali le sale gioco (e non si intende più il biliardo ma le sale slot) e i bar hanno la meglio, divenendo fonti di “benessere” facile, quali lo spaccio o, comunque, l’inserimento nella criminalità organizzata.

La vera prevenzione alle dipendenze, riteniamo,  è frutto della promozione della salute e questa passa per la relazione umana, il confronto che rende capace di tollerare le frustrazioni della vita, di interagire con il limite ed elaborare vie alternative. Tutto  questo presuppone un contesto educativo, una società adulta che pensi realmente ai minori che la abitano!

       Ma è di competenze genitoriali che volevo scrivervi per ora e, pertanto, mi focalizzo sulla promozione sociale più che sulla storia del benessere corrotto,  della tratta dei minori, è di schiavitù che parliamo quando i sogni ed i desideri vengono rubati alle nuove generazioni. Siamo troppo stanchi di assistere alla continua danza di sindaco ed assessori che puntualmente si fregiano del fatto che “le attività sociali in molti centri della Città vengono portate avanti a costo zero”… Per questo “vanto” ho visto tanti validi operatori sociali del nostro territorio partire in cerca di lavoro e Palermo impoverirsi di un grande capitale umano formatosi nei decenni di servizio sul campo.More...

I "no" che aiutano a crescere

by Mauro 12. April 2015 12:30

            Colozza-Bonfiglio, rione Danisinni-Zisa, BIS come Benessere Influenza Sociale. Tra due giorni inizia il percorso di condivisione tra genitori, insegnanti ed operatori scolastici e sociali del nostro Territorio.
            La sfida educativa è un aspetto fondamentale del nostro tempo, mentre in tanti si preoccupano dello sviluppo sociale in termini di numeri economici, di PIL e di capitalizzazione, noi propendiamo per lo sviluppo che passa necessariamente per l’umano, la cittadinanza attiva, la qualità di relazione tra le persone che compongono un sistema sociale. Questo è il primario investimento da cui, conseguentemente, si avrà uno sviluppo in termini economici.More...

Dare compimento ai propri giorni

by Mauro 28. December 2014 20:47

   Il Natale a Danisinni è esperienza di aggregazione sociale ma che di riflessione sui valori ed i modelli che regolano l’umana convivenza. Del resto il senso del Natale e della festività di quest’oggi, intitolata alla Famiglia di Nazaret, è dato proprio dal ritornare a considerare le radici della Comunità umana.
         Nel nostro tempo assistiamo ad una crisi del quadro antropologico, messo in discussione per favorire il mercato dei consumi. Se l’essere umano “dimentica” la sua identità, allora andrà alla ricerca di un appoggio o un “nuovo acquisto” per riconoscersi, almeno per qualche giorno!
         È così che il desiderare il nuovo, dimenticando ciò che siamo e ciò che già abbiamo, diventa fonte di continua angoscia perché la mancanza non è mai appagata. Alla base il nuovo modello vorrebbe l’uomo autodeterminarsi per essere risposta a se stesso, eppure l’individuo si sperimenta come dato, dono che si può solo accogliere e mai determinare. Ciascuno cioè scopre di essere quello che è, di essere chiamato all’esistenza, e con questo dato deve fare i conti.More...

Ripartire dai bambini per un nuovo sviluppo sociale

by Mauro 20. December 2014 10:24

      Non poteva che iniziare con i bambini, il Natale a Danisinni. Due giorni in cui gli alunni delle scuole elementari locali hanno animato la piazza e la chiesa con i cori natalizi e le recite. Un clima di allegria e di essenzialità, recuperando ciò che rende preziosa la vita al di là di tutto il resto.  È un segno che intona la nota iniziale di questo itinerario di accoglienza e di riscoperta dell’antico rione arabo della Città.More...

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