Dall'immagine alla fragilità

by Mauro 6. March 2019 12:00

           Noi fuggiamo la fragilità e ci rifugiamo nell'immagine, il cammino quaresimale rifugge l'immagine e svela la fragilità.

         Questo è l'itinerario proposto alla Comunità cristiana durante i quaranta giorni che vanno dalle ceneri del mercoledì all'acqua del giovedì santo. Due segni eloquenti, la cenere e l'acqua, dell'itinerario spirituale che trova nella misericordia di Dio, nel suo lavacro, il superamento di ogni fragilità umana.More...

Mancare di visione o tornare a vedere

by Mauro 3. March 2019 09:38

     Il nostro tempo manca di visione, di sguardo che ci porti avanti. L'orizzonte contemporaneo sembra avere perso il mandato di costruzione identitaria e cioè la capacità di una politica proiettata nel futuro e di un'azione pedagogica che spinga in avanti favorendo l'apertura a visioni nuove.

      L'identità umana e sociale non può essere fondata su un fare difensivo ancorato alla conservazione. L'essere umano rimane tale solo se si mantiene in cammino e cioè capace di stare nella storia quotidiana scorgendone i segni dei tempi. L'autentica custodia del passato deve fare da base per spingersi in avanti e non per camminare continuando a guardare indietro.

     Eppure la prospettiva socio-politica anziché seminare germi di crescita e guardare al futuro con speranza, pare sfruttare al massimo le risorse del passato fino a destrutturare il sistema di welfare sociale, si pensi alla riduzione del sistema sanitario o di quello pensionistico, per lasciare il vuoto dinanzi a sé. Si pertetuano, inoltre, politiche di sfruttamento ambientale che continuano a ferire il Creato senza curarsi del danno che ne avranno le generazioni future.More...

Quel che resta è amore

by Mauro 24. February 2019 09:42

     Quando pensiamo all'amore solitamente facciamo riferimento alla felicità senza fine, diciamo che amore è promessa per sempre, affermazione di sé soddisfatto dall'altro. Si è convinti di amare perchè si è affascinati da qualcosa e cioè da particolari che hanno un'evocazione elettiva.

       Dunque, viene spontaneo chiedersi: e quando l'amato o l'amata delude cioè tradisce le proprie aspettative o, ancora, quando l'amore è provato dal tempo e viene meno l'idealizzazione ed il trasporto dei primi giorni, cosa rimane dell'amore?

       Noi siamo soliti innamorarci dell'aspetto di un giorno, di un particolare interessante che ci ha sedotti ma la persona è molto di più e l'esperienza dell'altro sta nella sua totalità e nella conoscenza nel tempo. La cultura segmentale ha falsato i rapporti umani ma la relazione negli anni è molto più dell'avventura di pochi giorni, e l'umano con tutta la fragilità che porta è ben altra cosa che la conoscenza di un aspetto in cui eccelle.More...

Chiamati alla pienezza

by Mauro 17. February 2019 09:13

      Molti ritengono che la volontà del Cielo voglia imporre sacrificio all'uomo mortale impedendogli il pieno godimento della vita. Una innumerevole nota di prescrizioni, secondo questo intendimento, verrebbe a soverchiare l'umanità imbrigliandola in un moralismo quotidiano senza libertà di scelta e di ascolto.

       Eppure nel Vangelo ricorre più volte il termine “beati” che nella lingua ebraica esprime la pienezza della vita ossia la felicità colma di misura, la felicità che niente potrà mai strappare. L'esperienza evangelica, però, dipende dalla fonte da cui si attinge e dalla meta verso cui volge il proprio cammino. Queste due coordinate differenziano il cammino dell'uomo e a ciascuno è dato un percorso distinto a seconda della sua scelta.More...

Restiamo umani

by Mauro 11. February 2019 20:46

   La nostra Comunità oggi celebra la giornata del malato con l'Eucaristica ed il rito dell'Unzione degli infermi. Per molti sembrerà anacronistico prendersi cura di qualcuno attraverso i Sacramenti, eppure è la cura più efficace che io conosca proprio perchè restituisce verticalità al cammino umano.

So bene quanto il turbinio del “fare” possa apparire come l'unica medicina per i nostri giorni ma proprio tale prospettiva, a nostro avviso, è quel che ci sta facendo ammalare sempre più.More...

Quale Lettera scrivi

by Mauro 10. February 2019 09:07

    Quando ci si basa meramente sulle proprie competenze di fronte ai limiti della esistenza prima o poi si rischia di crollare. Ciò perchè andiamo incontro a fallimenti ed insuccessi, a risultati inattesi malgrado tutte le previsioni. Proprio in quei momenti si rivela quale è il vero punto di appoggio del nostro vivere.

Tutti abbiamo bisogno di un appoggio, di un fulcro da cui partire per elevare i carichi e tollerare le frustrazioni. Chi farà della paura il principio organizzativo della propria esistenza, sarà sempre più centrato su se stesso per apparire forte. È la logica dei nostri tempi, quando una nazione o un continente pretende di definire i confini escludendo l'altro e affermandosi sul più piccolo. La prospettiva individualista su cui sta strutturandosi l'Europa è implosiva, quando l'unità è retta da una forza centripeta il sistema rischia di ammalarsi gravemente.More...

Bisogno di profezia

by Mauro 3. February 2019 16:47

       Il nostro tempo abbisogna di profeti. Quel che manca è la connotazione profetica, manca chi ci ricorda che la vita di ogni essere umano è sacra e, al contempo, rimane mistero e perciò mai definibile in modo lineare e meramente orizzontale.

        Fino a quando si avrà la pretesa di incasellare tutto, e di comprendere e ridurre alla nostra mente la realtà che ci circonda,  l'esistenza perderà il suo fascino e la sua verità, l'esitenza mancherà di profezia e sarà incapace di vie nuove.

       Oggi manchiamo di profezia perchè stiamo accarezzando la logica dell'inimicizia, della contrapposizione per difendere il posto, il posto fisso. I profeti, piuttosto, sono liberi e non accettano alcun compromesso ma rimangono fedeli alla difesa della giustizia e della verità.More...

La risposta è nell'Oggi

by Mauro 27. January 2019 09:41

   La liturgia di questa domenica ci rimanda al valore delle parole e del tempo per restituire autorità  all'esistenza di ciascuno. A pensarci bene abbiamo potere solo sull'oggi che ci è dato da vivere, ed è nelle scelte del presente che si esprime il racconto inedito della propria vita.More...

Non più spettatori

by Mauro 13. January 2019 23:20

       Non è possibile prendersi cura delle questioni restando spettatori, guardando dall'alto quasi imperturbabili quel che succede. A fronte di un criterio di neutralità, a nostro avviso impossibile quando si parla di persone, tipico delle analisi e degli sproloqui dei nostri giorni, la via cristiana procede per contaminazione ossia per immersione nella vicenda umana al fine di riscattare l'esistenza ferita.

       Ciò comporta tradire aspettative e precomprensioni perchè quando ti chini sulla realtà tutto può rivelarsi in modo profondamente differente. È quel che accadde a don Oscar Romero vescovo di San Salvador martirizzato nel 1980 e canonizzato nello scorso mese di ottobre.More...

Epifania è custodire il quotidiano

by Mauro 6. January 2019 10:09

   Epifania dal verbo epiphànein, composto di epì, “dall'alto”, e phànein “apparire”. La festa di oggi racconta un assetto di vita, cioè un modo di stare nel cammino quotidiano non rimanendo chini su se stessi ma elevando lo sguardo in alto.

   Il processo di umanizzazione abbisogna dell'ascolto ma quando si resta in una visuale bassa l'ascolto è scarno di intuizioni, frutto di mero calcolo ed evidenzia umana. Cioè diventa logica di interesse e di convenienza e la persona perde lo spessore della sua dignità cioè la capacità di contemplare e mirare oltre i confini.More...

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