A ciascuno la sua risposta

by Mauro 10. November 2019 20:56

         Il nostro quotidiano porta un interrogativo basilare a cui ciascuno dà la sua risposta e attorno al quale organizza tutta l'esistenza: cosa sarà dopo la morte?

          Per alcuni il tempo che passa è uno scoprirsi sempre più invecchiati e segnati dalla precarietà della carne e, pertanto, sempre più incapaci di “vivere”. Questi sperimentano il consumarsi dei giorni come un perdere tutto e per garantirsi sopravvivenza cercano di affermare se stessi nei modi più disparati: il possesso, il potere, il successo, l'immagine impeccabile dimostrata.More...

Chi osa trova lo stupore

by Mauro 3. November 2019 13:25

          In mattine come questa vedi Danisinni tingersi di colore, i fratelli e le sorelle della chiesa protestante che l'attraversano con i loro vestiti variopinti, i bimbi intenti con nell'estenuante girotondo attorno alla piazza con le loro motorette dono "dei morti", la gente che si raduna all'ingresso della Chiesa Sant'Agnese prima della Messa, i visitatori che arrivano in piazza per la Via dei Tesori scoprendo un paesaggio per loro del tutto inedito.

           Una domenica che giunge al termine di tre giorni intensi di celebrazioni dove abbiamo contemplato la santità che porta al Cielo e la precarietà dell'esistenza umana che pare fermarsi alla tomba cimiteriale. Ma, ci siamo fermati a meditare, molto di più è il Mistero che custodisce la vita.

           C'è chi vola basso perchè pensa che ci si debba accontentare di una vita mediocre, senza troppe pretese, cercando il quieto vivere tenendosi a cauta distanza dalle questioni che potrebbero “disturbarlo”.

        C'è chi non crede alla santità, alla possibilità di costruire una vita che porta il sapore dell'amore e dunque capace di andare oltre al calcolo immediato fino a consumarsi per la causa del Bene.

Persone disilluse o, ancora, abituate allo status quo che non ammette cambiamento, perchè il mutamento costa, ha un prezzo personale e spesso procura un contrasto sociale.More...

Una sola sorgente

by Mauro 27. October 2019 09:57

      Le relazioni umane sono intrise del rapporto che si ha con Dio, il modo di rapportarsi al Cielo determinerà il modo di aprirsi al prossimo.

       Può accadere di avere una percezione falsata di sé, o troppo alta o troppo bassa, e ciò determina la mancata relazione con Dio.More...

Vedere oltre

by Mauro 20. October 2019 17:12

       A ciascuno è dato chiedersi per quale battaglia sta spendendo la propria vita, per quale causa si sta consumando dedicando il prezioso tempo dell'esistenza terrena. E, ancora, ognuno decide se condurre l'esperienza della vita in spirito di autoaffermazione, fondando tutto su se stessi, oppure poggiando in Dio consapevoli che senza Cielo non è possibile trovare il senso alle cose!More...

Prospettiva inversa

by Mauro 13. October 2019 08:16

          Quello della gratitudine è un lessico inusuale per i nostri giorni in cui la spinta narcisistica volta al culto di sé pare non lasciare spazio alla riconoscenza. Tutto è dovuto e preteso o, comunque, ottenibile ad un prezzo. Inoltre la gratitudine presuppone l'ammissione della propria fragilità e il bisogno dell'altro e cioè il non potere bastare a se stessi. Questo è inconcepibile per “l'uomo che non deve chiedere mai”.

       Secondo la logica del potere molti credono che ogni persona abbia un prezzo e cercano di trovare il punto di vulnerabilità capace di corrompere il prossimo. È la prospettiva di un certo tipo di politica, delle lobby così come della criminalità organizzata. Tale mentalità genera competizione, invidia, conquista del posto, mire che si oppongono alla gratitudine, all'accoglienza gratuita e allo stupore per il dono ricevuto.More...

Il volto dell'Amore

by Mauro 6. October 2019 08:23

   La condizione di precarietà è propria dell'esistenza umana malgrado tanti si illudono di potere dare garanzia di lunga vita e parvenze di eternità all'improvviso possono venire meno tutte le certezze di prima, si sperimenta dolore e smarrimento.

       Quando si perde una persona cara, quando si incontra il fallimento e l'insuccesso, o quando si prende coscienza che tutto passa e tanti motivi di vita diventano relativi, necessari solo per il passato e non più per il presente, è allora che si ha come un risveglio, si ha bisogno di trovare una ragione realmente profonda per dare senso al proprio cammino.More...

Sceglie chi si fida

by Mauro 22. September 2019 09:54

        Scegliere equivale a separarsi da qualcosa, senza scelte non c'è evoluzione e per scegliere abbiamo bisogno di poggiare su qualcosa di sicuro, ma troppi appoggi possono tramutarsi in catene invalicabili.More...

Mai senza meta

by Mauro 8. September 2019 10:23

        L'esistenza personale abbisogna di una meta senza la quale il cammino umano potrebbe ridursi ad un vorticoso giro a vuoto, cioè alla ricerca di un posto o di un appagamento capace di dare pienezza ai propri giorni.

          È illusione quella di potere mettere tutto a posto così come quella di costruirsi un rifugio sicuro, anche se in molti, ai nostri giorni, hanno continuato ad inseguire la chimera del “posto fisso”!More...

Megghiu riri chi sacciu...

by Mauro 24. August 2019 20:30

          Perchè Gesù rimanda alla porta stretta da cui è necessario passare per non rimanere fuori? Siamo nella pagina del vangelo di Luca (13, 22-30) e questa domenica il tema in questione è la salvezza, ma la domanda che viene posta è sulla quantità, quanti avranno meriti per ottonere il premio eterno. Gesù, invece, riporta l'attenzione sulla qualità dell'esistenza e, dunque, sul come arrivare alla meta attraverso una relazione.

           Il cammino verso il Cielo non è lastricato di dottrine da imparare o di buone azioni da compiere ma è retto come da una corda, la fede di ciascuno, che permette di vivere la relazione con il Maestro, l'unico che può suggerire la strada da percorrere fino a farci scoprire che Lui stesso si è fatto strada per amore nostro. La Via è Cristo, dunque, e percorrerla equivale ad approfondire l'amicizia e la relazione con Lui.More...

La ricchezza o è per tutti o non è!

by Mauro 4. August 2019 10:16

       Passare dalla logica di divisione a quella della comunione è la grande sfida del nostro tempo. I beni o vengono assolutizzati e quindi trattati con cupidigia, oppure vengono assunti come strumentali alla meta che si desidera raggiungere. Nel primo caso si assisterà a rapporti competitivi e a continue ferite relazionali mentre nel secondo troveremo la libertà propria della condivisione il cui principale effetto è la comunione. 

       Un passaggio basilare che fa da discrimine tra il credente in Dio e l'uomo idolatra. La società dei consumi fa del possesso il luogo della felicità, la cultura propinata dunque è quella dell'avere per essere, dell'apparire per valere, del successo ad ogni costo per realizzarsi. A volte anche i percorsi psicologici sono orientati a questo criterio di riferimento in cui la capacità di adattamento e, pertanto, di salute mentale viene equiparata alla capacità di risponderere alle performance richieste secondo questi assiomi generalizzati. E quando per spirito critico un cittadino si ribella a quella che considera una gabbia relazionale o una sterile egolatria, il rischio è quello della emarginazione o, addirittura, della diagnosi antisociale!More...

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