La risposta è nell'Oggi

by Mauro 27. January 2019 09:41

   La liturgia di questa domenica ci rimanda al valore delle parole e del tempo per restituire autorità  all'esistenza di ciascuno. A pensarci bene abbiamo potere solo sull'oggi che ci è dato da vivere, ed è nelle scelte del presente che si esprime il racconto inedito della propria vita.More...

Storie di Danisinni

by Mauro 20. January 2019 17:06

   Stamane la visita del Presidente del Senato è stato un segnale eloquente per la Comunità di Danisinni. Poco dopo la celebrazione Eucaristica la signora Casellati è arrivata nella Fattoria comunitaria ed ha sostato in mezzo a quell'inedito paesaggio urbano rimanendo in ascolto di quanto le veniva raccontato e, ancor prima, rimanendo in ascolto di quel contesto naturale all'interno dello storico Rione. È rimasta particolarmente affascinata dal murales della condivisione realizzato sull'abside della chiesa Sant'Agnese che si affaccia in fattoria.More...

Non più spettatori

by Mauro 13. January 2019 23:20

       Non è possibile prendersi cura delle questioni restando spettatori, guardando dall'alto quasi imperturbabili quel che succede. A fronte di un criterio di neutralità, a nostro avviso impossibile quando si parla di persone, tipico delle analisi e degli sproloqui dei nostri giorni, la via cristiana procede per contaminazione ossia per immersione nella vicenda umana al fine di riscattare l'esistenza ferita.

       Ciò comporta tradire aspettative e precomprensioni perchè quando ti chini sulla realtà tutto può rivelarsi in modo profondamente differente. È quel che accadde a don Oscar Romero vescovo di San Salvador martirizzato nel 1980 e canonizzato nello scorso mese di ottobre.More...

Nuove prospettive di Comunità

by Mauro 7. January 2019 14:15

         Ripartire da una inversione di prospettiva è l'intuizione che regola i processi di rigenerazione urbana ai nostri giorni. Da tempo, infatti, ci si è resi conto che il processo produttivo basato sull'economia tradizionale, impoverisce chi vi sta dentro spegnendo i rapporti umani e la spinta creativa e, aspetto ulteriormente grave, compromettendo l'ambiente in cui si vive. Si pensi, inoltre, alla dispersione  delle risorse in quanto, con tale sistema, il benessere comunitario non è più al centro e, piuttosto, vengono amplificate le disuguaglianze sociali. Tale configurazione a lungo termine porterà all'impasse del mercato rischiando di bloccare il processo di crescita dell'intero Paese.

        Quando in una Città si creano sacche di povertà ad alta marginalità sociale, ci rendiamo conto,  qualcosa non sta funzionando ed è un crimine continuare a pensare che lo “scarto” sia il prezzo da pagare affinchè tutto il sistema possa manternersi. More...

Epifania è custodire il quotidiano

by Mauro 6. January 2019 10:09

   Epifania dal verbo epiphànein, composto di epì, “dall'alto”, e phànein “apparire”. La festa di oggi racconta un assetto di vita, cioè un modo di stare nel cammino quotidiano non rimanendo chini su se stessi ma elevando lo sguardo in alto.

   Il processo di umanizzazione abbisogna dell'ascolto ma quando si resta in una visuale bassa l'ascolto è scarno di intuizioni, frutto di mero calcolo ed evidenzia umana. Cioè diventa logica di interesse e di convenienza e la persona perde lo spessore della sua dignità cioè la capacità di contemplare e mirare oltre i confini.More...

Tornare ad essere famiglia

by Mauro 31. December 2018 21:07

  L'uomo contemporaneo ha smarrito il suo posto, pare affannarsi per conquistare uno spazio e la garanzia del vivere ma, in realtà, non riesce a trovare un posto che lo rassicuri sulla legittimità della propria esistenza. I botti di fine d'anno sembrano un modo per cacciare via l'esperienza passata, come se la novità di un nuovo anno potesse reggersi da sé, senza tenere conto di quel che è stato prima.

Una maniera magica di rinnegare la propria storia, aspettandosi in modo fatalistico chissà quale fortuna dall'anno nuovo, pare frammentare ulteriormente la nostra generazione. Così come si sfugge dalla continuità temporale si sfugge da quella relazionale, è venuta meno la famiglia ed il senso del legame perchè, in questo modo, l'uomo ha preteso di diventare finalmente libero!More...

Siamo dono, ecco il Natale

by Mauro 25. December 2018 21:17

     La qualità dello spazio e del tempo dipende da chi li abita. È il nostro modo di essere nella storia a dare valore ai nostri giorni e portare frutto lì dove siamo. L'esperienza del Natale è, per sempre, un'esperienza di “grande luce” che irrompe nel buio della storia e dei luoghi feriti dalla disumanizzazione. Sì, il Natale viene a restituire verità all'umano e a dare dignità ad ogni persona a prescindere dal suo status sociale o dai travagli che porta nella sua vita.

    Il segno a cui i pastori, gente comune, sono rimandati è un accadimento ordinario, naturale, un bimbo che giace in una mangiatoia. Sappiamo bene che quel segno è frutto del “sì” di Maria e di Giuseppe, è il frutto di una fiducia nella promessa di Dio, è la risposta di persone comuni che si sono messe in cammino riconoscendo che il Signore della storia può operare attraverso la vita di ognuno.More...

L'ospitalità rende fecondi

by Mauro 23. December 2018 16:27

   A fronte della logica dell'esclusione e del difendere il proprio per sopravvivere, oggi la Parola della liturgia ci mostra una prospettiva inversa, quella dell'accoglienza per restare fecondi!More...

La società civile non può produrre "scarti"

by Mauro 22. December 2018 21:29

   Assistiamo alla crisi dell'umano, una crisi profonda così come si evince dall'efferato omicidio di  Aid "Aldo" Abdellah“, artista che viveva per strada nella nostra Palermo.

    Proprio oggi nel mentre che si svolgeva il rito funebre, portando dentro una domanda aperta per simile tragedia, con la Comunità di Danisinni ci siamo recati a Favara per visitare la Farm Cultural Park ed immergerci nel sogno realizzato da Andrea Bartoli e dalla Comunità della Farm.

     Lì abbiamo conosciuto da vicino come è possibile prendersi cura e coltivare i beni della Comunità.More...

Siamo tutti debitori

by Mauro 13. December 2018 10:47

       Abbiamo bisogno di riappropriarci di termini come “gratuità” e “gratitudine”, e non tanto per una questione lessicale ma per restituire dignità all'umano, proprio perchè siamo stirpe capace di dono gratuito e di gioia per il fatto stesso di esistere. La gratuità presuppone la gratitudine!

       L'essere nati è il primo dono che non è affatto scontato, esserci con la propria unicità è già un regalo  e questa esperienza pone, fin da subito, in relazione con l'altro da cui si è accolta la vita. L'esperienza cristiana, poi, non si ferma a riconoscere la natura in quanto tale ma parla di creato in quanto vi riconosce l'impronta del Creatore. L'ambiente e chi lo abita, pertanto, sono frutto di un desiderio ed è questa volonta a permettere che le cose siano.More...

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